Brunamonti sul bilancio “su Albalonga e tagli di spesa manca equità”

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Daniele Brunamonti
Daniele Brunamonti Consigliere Comunale di Albano (Pdl)
Daniele Brunamonti
Daniele Brunamonti Consigliere Comunale di Albano (Pdl)

POLITICA – A margine del Consiglio Comunale di Albano Laziale registriamo le seguenti dichiarazioni del consigliere comunale Daniele Brunamonti. Brunamonti, lei nel suo intervento inerente la delibera su Albalonga  si è mostrato molto critico con l’amministrazione e, non ostante ciò ha votato a favore del provvedimento: ci può spiegare perchè? “Ho votato a favore del provvedimento in esame perchè nella mia azione politica in materia di partecipate ho sempre messo al primo posto l’interesse dei lavoratori e delle loro famiglie, piuttosto che il tornaconto elettorale della mia parte politica. Ho dichiarato più volte nei mesi scorsi in aula e sui giornali locali che qualora l’amministrazione avesse presentato provvedimenti nell’interesse dei lavoratori li avrei votati, per il fatto che da errori sulle partecipate, nessuno può essere esente. Ciò non toglie però che questa volta il centrosinistra non è stato bravo nell’attribuirsi lodi che non gli appartengono”. In che senso? “I sacrifici li stanno facendo i lavoratori che si sono visti decurtare gli stipendi, mentre l’amministrazione avrebbe potuto fare molto di più”. Come? “Meno feste e più investimenti sul capitale umano, se è vero che come dicono, le persone vengono prima delle cose. Vorrei riflettere inoltre sul ruolo del sindacato in questa vicenda, in special modo la Cgil che, non mi sembra abbia rappresentato a pieno gli interessi dei lavoratori”.

L’amministrazione comunale sostiene, oltre che di aver salvato una situazione grave e pregressa, di dover fare i conti con le casse comunali vuote: non le sembra una ragione valida?

“Io concordo e seguo l’amministrazione quando ci spiega la necessità di razionalizzare le spese pubbliche, ma mi permetto di sottoporre ai cittadini questo elemento: che razionalizzazione è quella che prevede due pesi e due misure in materia di gestione del patrimonio immobiliare pubblico? Perchè in alcuni casi si revocano i contratti di locazione mentre per altri locali, magari facenti funzione di sedi di partito tutto rimane invariato ed a tassi nettamente sotto mercato? Non ci si dica che alcuni contratti in essere derivano dalle precedenti amministrazioni perchè, come lo si è fatto per alcuni, si possono ridiscutere le condizioni per tutti”.

Un giudizio negativo il suo sul bilancio comunale dunque?

“Io guardo il merito dei provvedimenti e la loro ricaduta sulle tasche dei cittadini, su di essi baso il mio parere che nel caso di specie non può che essere negativo. Quando si debbono richiedere sacrifici ai cittadini lo si deve fare con equità e trasparenza, cose che nei casi che ho elencato non sempre è stata applicata”.

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