Buone pratiche d’integrazione e sviluppo a Genzano

Si è svolto questa mattina in sala consiliare l'incontro pubblico ‘Buone pratiche d’integrazione e sviluppo’ a Genzano di Roma

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Comune Genzano

L’evento – organizzato dal Comune di Genzano di Roma, assessorato alle Politiche sociali  in collaborazione con il tavolo Costruiamo Ponti  – ha approfondito il tema dell’integrazione tra popoli e culture alla presenza degli studenti delle scuole secondaria di primo grado De Sanctis e Garibaldi.

Ricco il parterre di relatori che ha preso parte all’evento: Anila Bitri Lani, ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia; Hassan Abouyoub, ambasciatore del Regno del Marocco in Italia; Yaroslav Moshkola, primo segretario dell’Ambasciata della Repubblica Ucraina in Italia; Andrei Sfirloaga, consigliere diplomatico per Lavoro e Affari sociali dell’Ambasciata Romania in Italia; Sally Dagmar Schineanu, economista in Cooperazione allo Sviluppo e Umberto Saleri del tavolo Costruiamo Ponti.

Il fenomeno delle migrazioni, che nella storia ha le sue radici in profondità, ancora oggi influenza cultura, società, economia, coinvolgendo istituzioni nazionali ed internazionali. Nel nostro caso particolare, gli stranieri residenti a Genzano di Roma al 1* gennaio 2018 sono 1.972 e rappresentano l’8,3% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 62,9% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall’Albania (5,5%) e dall’India (3,4%).

Gli studenti hanno risposto con interesse e partecipazione all’iniziativa, anche grazie all’aiuto degli insegnanti, formulando una serie di domande ai relatori sulle questioni di attualità.

Il Sindaco Daniele Lorenzon, durante il suo intervento introduttivo si è focalizzato sul tema dell’integrazione tra popoli e culture e ha citato l’articolo 3 della Costituzione evidenziando che “una convivenza pacifica esiste quando due popolazioni, oltre che a convivere in estrema tranquillità, rispettano le opinioni altrui e non ignorano le persone che fanno parte dell’altro popolo”.

“Come al livello di incontri internazionali, la figura del migrante è considerata a pieno titolo, ‘attore di sviluppo’ in quanto promotore di cooperazione per lo sviluppo delle comunità dei paesi di origine e di accoglienza”, ha aggiunto l’assessore alle Politiche sociali, Shqiponja Dosti. Ciò che è emerso durante la mattinata è la propensione della comunità genzanese all’accoglienza e all’integrazione. In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, si può considerare di fondamentale importanza l’impatto delle migrazioni per lo sviluppo delle comunità di origine e di arrivo: solo un approccio di cooperazione tra Paesi può rappresentare una risposta efficace.

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