Buoni spesa a Ciampino, inaccettabile la comunicazione non istituzionale

E' la denuncia che arriva da Diritti in Comune dopo che la comunicazione dei termini per l'accesso ai buoni sia uscita sui canali social personali dell'assessore competente

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Comune Ciampino

“Ieri l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ciampino ci ha informato, attraverso i suoi personali canali social, che fino al 31 luglio sarà possibile inviare le domande per i buoni spesa”, dichiara in una nota Diritti in Comune. “Sui canali istituzionali, invece, non c’è traccia di questa notizia. L’ultimo avviso sul sito del Comune è del 5 giugno e prescrive il termine del 22 giugno per la presentazione delle domande”.

“È inaccettabile – prosegue la coalizione cittadina – che l’informazione circa la possibilità di poter ancora accedere ai buoni spesa non sia stata veicolata attraverso canali istituzionali, così da permettere a tutti i cittadini, e non solo ai pochi accoliti dell’Assessore, di venirne a conoscenza!”

“I devastanti effetti economici e sociali prodotti dalla pandemia e dal lockdown continuano ad interessare il nostro territorio: basta chiederlo alle Associazioni che non si sono fermate nella distribuzione di generi alimentari. Ma a quanto pare, neppure la gestione superficiale e poco trasparente di questa crisi da parte dell’Amministrazione si è arrestata, a discapito delle fragilità dei ciampinesi, rispetto alle quali non c’è stata capacità di individuarne i bisogni”.

“Riprova ne è il fatto che questi fondi, che sarebbero dovuti servire nell’immediato per far fronte all’emergenza, non si sono esauriti e la città non ha contezza di quanti ne siano ancora disponibili per l’erogazione! Ancora una volta Diritti in Comune, oltre a chiedere trasparenza, si vede costretta ad invitare le Istituzioni della città ad assumere atteggiamenti e canali di comunicazione propri, separati dai social quanto dal confessionale”.

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