Carabella parla della sua partecipazione alla manifestazione ultras

Simone Carabella del Partito Nazionale prende le distanze da cui utilizza metodi violenti e dichiara di agire sempre nella legalità

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“Sono stato invitato alla manifestazione al Circo Massimo da tanti ultras di tutte le curve d’Italia, da Bergamo a Bari, accetto l’invito perché il mondo ultras è un mondo che più di una volta si è dimostrato solidale con gli italiani in difficoltà. È un mondo composto da persone leali, rispettose ed educate. Durante un’intervista che stavo rilasciando ai giornalisti come tifoso della Roma e Presidente del Partito Nazionale, dove dichiaravo che la manifestazione non avrebbe avuto colore politico e che sarebbe stata assolutamente pacifica, un gruppo di persone che si definiscono fasciste, dalle quali prendo totalmente le distanze, sono intervenute prendendomi alle spalle e aggredendomi. Non cado in provocazioni, sono estremamente rispettoso della legalità, ma di fatto questi personaggi hanno rovinato una manifestazione che avrebbe ridato lustro alle curve d’Italia. Ribadisco che prendo totalmente le distanze da coloro che agiscono con questi metodi perché io agisco esclusivamente nella legalità e denuncerò ogni testata giornalistica che mi associa a gruppi di estrema destra. Le mie azioni sono mosse sempre esclusivamente dalla legalità e sono certo che per ricostruire l’Italia dobbiamo ripartire dalle Forze dell’Ordine che mi vedranno sempre e comunque al loro fianco, annuncio che il 20 giugno alle ore 14:30 saremo in Piazza Santa Apostoli (Piazza Venezia) con la mia manifestazione nazionale assolutamente pacifica e rispettosa delle regole e chiederemo al Presidente della Repubblica giustizia per gli italiani e lo sclioglimento delle camere”. Lo dichiara Simone Carabella Presidente del Partito Nazionale.

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