Carapaz vince quarta tappa del Giro d’Italia a Frascati

Lo scalatore equadoregno del team Movistar Richard Carapaz vince la quarta tappa del Giro d'Italia 2019 con arrivo a Frascati

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Richard Carapaz vince a Frascati la quarta tappa del Giro d'Italia 2019

Il corridore Richard Carapaz (Movistar Team) ha vinto la quarta tappa del centoduesimo Giro d’Italia, da Orbetello a Frascati di 235 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Caleb Ewan (Lotto Soudal) e Diego Ulissi (UAE Team Emirates). Tom Dumoulin (Team Sunweb), coinvolto in una caduta, è arrivato al traguardo con un ritardo di 4’04”. Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) incrementa il vantaggio in testa alla classifica generale. Il vincitore di tappa Richard Carapaz , subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Non mi aspettavo di vincere. È stata una frazione lunga con alcune salite verso il finale. Il nostro piano era quello di proteggere Mikel Landa per non perdere tempo ma una caduta negli ultimi chilometri ha cambiato tutto. Ho dovuto lottare contro i velocisti per il successo di tappa per questo ho deciso di anticipare la loro azione. Il momento in cui ho scelto di attaccare è stato quello giusto.“. Il vincitore di tappa Richard Carapaz ha dichiarato: “È stato una finale di tappa complicato, dopo una lunga frazione con alcune salite nel finale, lo stress ha causato la caduta. Mi sono ritrovato in un piccolo gruppo che era davanti, non mi sono preoccupato della presenza di Primoz Roglic. Ho solo aspettato il momento giusto  per scattare e provare a vincere. Sono emozionato e felice che abbia funzionato. Il risultato di oggi non cambia nulla all’interno del nostro team: mancano tante salite e Mikel Landa rimane il nostro capitano.”. La Maglia Rosa Primoz Roglic  ha dichiarato: “Anche oggi abbiamo fatto un buon lavoro con tutta la squadra. Sono contento di guadagnare tempo in Classifica Generale. Tutti vogliamo stare davanti per evitare incidenti. Non ho visto la caduta perchè ero nelle prime posizioni. Cerco sempre di essere concentrato per tutta la durata della tappa. Tutti possiamo fare degli errori ma se coinvolgono altri corridori questo è difficile da accettare. Ho tanti avversari forti come Yates e Nibali ma mancano ancora tanti giorni di corsa e tutto può accadere”.

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