Carlisport Ariccia, ancora un pari contro Prato Rinaldo

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Jacopo Ranelletti Innova Carlisport Ariccia
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Jacopo Ranelletti Innova Carlisport Ariccia

SPORT – Inizia con un pari il girone di ritorno dell’Innova Carlisport. Esattamente come all’andata la squadra di mister Mauro Micheli impatta contro il Prato Rinaldo (a Colleferro fu 2-2, al PalaKilgour è stato 3-3) al termine di una gara molto combattuta. «Il pareggio è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo» dice Jacopo Ranelletti, autore di uno splendido assist (per il momentaneo 2-1 firmato da Borsato) e di un quasi gol (quello del 3-3, con un difensore che lo ha anticipato mentre sul secondo palo stava per toccare la palla in rete sul passaggio dello stesso Borsato). «Forse nel primo tempo sono andati meglio loro, mentre noi nella ripresa abbiamo preso campo anche se nel complesso non è stata una partita molto brillante da parte nostra. Se ha pesato la gara con l’Elmas? Certamente un piccolo problema ce lo ha creato anche perché avevamo fuori Taloni per squalifica e qualcuno ha giocato in condizioni non perfette. Ma alla fine abbiamo avuto comunque la forza per pareggiare» Ranelletti ha preso anche un duro colpo prima di rientrare in campo e risultare decisivo. «E’ stata solo una botta ginocchio contro ginocchio un po’ dolorosa» sorride il laterale dell’Innova Carlisport che non si nasconde sulle prospettive della squadra in campionato. «Sappiamo qual è il nostro valore e speriamo di poterci giocare il primo posto fino alla fine. Le avversarie? Credo che Prato Rinaldo e Futsal Isola siano le concorrenti più pericolose con l’Acquedotto immediatamente dietro». Non solo campionato: l’Innova Carlisport ha centrato la qualificazione al primo turno di Coppa Italia. La squadra ariccina se la vedrà nel triangolare con Catanzaro e Partenope Monte di Procida, giocando la seconda e la terza partita (11 e 25 febbraio) in virtù del secondo posto finale al termine del girone d’andata. «Anche

quello deve essere un obiettivo – dice Ranelletti -, ci teniamo molto». Prossimo turno sul campo dell’Ossi San Bartolomeo. «Le trasferte sarde sono sempre complicate, anche dal punto di vista logistico. Tra l’altro credo che loro si siano rinforzati in questi ultimi giorni e immagino che troveremo una squadra agguerrita, ma dobbiamo vincere».

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