Carlisport Ariccia, Borsato riflette dopo l’ultima vittoria

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Borsato Carlisport Ariccia
Esultanza di Borsato dopo vittoria Carlisport Ariccia
Borsato Carlisport Ariccia
Esultanza di Borsato dopo vittoria Carlisport Ariccia

SPORT – Prima vittoria in campionato per l’Innova Carlisport Ariccia che può lavorare con più serenità in vista del terzo impegno stagionale nel campionato di serie B, previsto sabato prossimo in casa del Nursia capolista. «Contro l’Ossi era troppo importante vincere e poco importa se non è stata una gara brillantissima». Il pragmatismo in casa ariccina è nel volto e nelle parole di Luiz Henrique Borsato che analizza nel dettaglio il 5-3 con cui la squadra di mister Mauro Micheli ha liquidato la tenace compagine sarda. «Non avevamo Bresciani e questa per noi era sicuramente un’assenza pesante – sottolinea il pivot brasiliano -. Nel corso della gara abbiamo messo in mostra ancora qualche difetto di concretizzazione: dobbiamo lavorare molto per migliorare le nostre percentuali offensive». Sul 5-1, a metà ripresa, la Carlisport sembrava chiaramente padrona della gara grazie alla doppietta di Luciano Mendes e ai gol dello stesso Borsato, di Aquilani e di Taloni. «Probabilmente ci sono mancate un po’ le gambe, ma questo credo sia normale ad inizio stagione – riflette Borsato – e forse c’è stato anche un calo di concentrazione perché pensavamo di aver già vinto la partita. Un errore da non ripetere anche perché di fronte c’era una squadra discreta che ha mostrato qualche difetto, ma anche alcune qualità. Abbiamo rischiato un po’, ma ripeto: era troppo importante conquistare i tre punti». Il prossimo turno sarà in casa del Nursia, capolista solitaria del gruppo D di serie B. «Conosco bene alcuni loro giocatori come Manzali, Algodao, De Moraes – dice Borsato -. Sono una squadra forte e per fare risultato dovremo dare il 100%. I nostri obiettivi? Sulla carta in tanto ci danno come una delle squadre favorite, ma a me non interessa quello che dicono gli altri: è sempre il campo a dare le risposte definitive e se siamo forti dobbiamo dimostrarlo durante il campionato».

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