Carlisport Ariccia, dopo sconfitta con Acquedotto arriva strigliata di Stasio

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Gianni Stasio Carlisport Ariccia
Gianni Stasio vice presidente Innova Carlisport Ariccia
Gianni Stasio Carlisport Ariccia
Gianni Stasio vice presidente Innova Carlisport Ariccia

SPORT – La strigliata. L’Innova Carlisport si lecca ancora le ferite dopo la sconfitta post-sosta sul campo dell’Acquedotto per 4-3 nonostante la doppietta di Borsato e il gol di Taloni che avevano tenuto sempre in vantaggio la squadra ariccina. «Non è possibile gettare al vento tutte quelle occasioni da rete e quindi quei punti – tuona il vice-presidente del club ariccino Gianni Stasio -. Sono ancora arrabbiatissimo perché sabato ci siamo dimostrati superiori all’Acquedotto eppure siamo qui a commentare una sconfitta frutto di un atteggiamento da squadra immatura. Merito al nostro avversario che ha lottato alla grande, ma abbiamo voluto parlare tra noi dirigenti e con la squadra per far capire che non si possono buttare via quei punti». In settimana, infatti, la società ha avuto un confronto coi giocatori per dare una scossa forte alla squadra. «Non bisogna pensare che l’Innova Carlisport sia l’El Dorado – dice Stasio -. Come ogni anno abbiamo fatto enormi sacrifici per allestire un organico altamente competitivo e come società considereremmo un fallimento il non arrivare almeno nei primi quattro posti». Obiettivo da centrare già alla fine del girone d’andata per accedere alle qualificazioni per la Final Eight di Coppa Italia di categoria. Poi l’asticella si alzerà in vista della fine della stagione regolare. «A mio modo di vedere – continua la “reprimenda” Stasio – abbiamo già sbagliato tre gare: quella col Prato Rinaldo, squadra forte ma rimaneggiata quando l’abbiamo affrontata noi alla prima di campionato, quella sul campo del Nursia e infine quella di sabato scorso con l’Acquedotto. In tutte queste gare c’è stato un atteggiamento simile da parte della nostra squadra e questo non è più tollerabile». Stasio conclude con un imperativo e senza troppi giri di parole. «Mancano tre gare prima della fine dell’anno, ma nelle prossime due con Foligno ed Elmas servono sei punti – dice il vice-presidente – per poi giocare al massimo la sfida di fine 2013 contro la Torgianese. Nel calcio ci si appella spesso agli “undici leoni”, ecco io e tutta la società già da sabato vorremmo vedere cinque leoni».

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