Carlisport Cogianco, intervista a Pablo Arlan “Japa” Vieira

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Vieira (foto Bocale)
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Vieira (foto Bocale)

Prima intervista ufficiale da giocatore della Carlisport Cogianco di “Japa” Vieira, in gol venerdì scorso al debutto con la sua nuova squadra. Il nuovo acquisto parla della sua rapida integrazione nel gruppo e dell’imminente impegno nella Winter Cup 2015, competizione con la formula della “final four” che si giocherà domani e dopodomani (22/23 dicembre) al Pala Malfatti di Rieti. La Carlisport Cogianco giocherà la prima semifinale contro il Pescara (campione d’Italia) alle 18.00.

Di seguito la nota stampa completa:

CHE DEBUTTO PER “JAPA” VIEIRA: «QUI MI HANNO FATTO SENTIRE A CASA»

E’ stato l’unico innesto dicembrino della Carlisport Cogianco. Ma è un nuovo arrivo davvero pesante e la prima gara ne ha fatto intravedere le qualità. I tifosi del team castellano possono fregarsi le mani: Arlan Pablo Viera, laterale-pivot classe 1990, per tutti “Japa”, è subito andato a bersaglio nella sfida di Montesilvano con la naturalezza dei grandi giocatori. Col suo gol ha siglato il momentaneo 1-1 nel match in terra d’Abruzzo poi terminato 5-5 e caratterizzato da un fantastico poker personale di Luizinho.

«Ci è rimasto sicuramente un po’ di amaro in bocca per il pareggio visto che a cinque minuti dalla fine eravamo in vantaggio per 5-3, ma purtroppo abbiamo sofferto la mossa del portiere di movimento adottato dagli avversari – dice Vieira –. Forse ci è mancato un pizzico di esperienza nel gestire quella situazione e dovremo lavorarci ancora, ma stavamo anche giocando con la squadra prima in classifica e non proprio con l’ultimo degli avversari».

Non c’è tempo per i rimpianti: domani la Carlisport Cogianco giocherà la semifinale della Winter Cup, manifestazione che si disputerà a Rieti e che metterà in palio il trofeo mercoledì con l’atto conclusivo.

«Ce la vedremo contro un avversario fortissimo, campione d’Italia in carica e pure rinforzato per puntare alla Uefa Futsal. Una squadra composta da grandi campioni, ma anche noi nel nostro organico abbiamo tanti giocatori importanti e non partiamo certo battuti. Cercheremo di conquistare prima la finale e poi il trofeo».

Vieira è un giocatore poliedrico:

«Il mio ruolo principale è quello di pivot, ma posso fare tutto tranne il portiere perché lì ho un po’ paura» sorride.

Il suo ambientamento nella Carlisport Cogianco è stato rapidissimo.

«Sono entrato in un gruppo spettacolare: i compagni, lo staff tecnico e la società mi hanno fatto sentire come a casa, come se fossi qui da mesi e non da meno di una settimana. Saluto anche le tante persone di Corigliano che mi hanno scritto numerosi messaggi di affetto: ho lasciato tanti amici lì».

L’ultima curiosità è sul suo soprannome:

«Una cosa che nacque in Brasile sette anni fa per via dei miei occhi un po’ piccoli che somigliano a quelli di un giapponese. E da allora tutti mi chiamano così» conclude Vieira.

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