Casamonica, il caso Roxy Bar della Romanina

Le reazioni della politica dopo il caso del Roxy Bar della Romanina. Il caffè "normale" di Zanda, Astorre, Cirinnà e Parente oltre alla nota di Palozzi

0
58
zanda_astorre_cirinna_parente_roxy_bar
Zanda, Astorre, Cirinnà e Parente al Roxy Bar

“Casamonica, parlamentari Pd al Roxy Bar per “normale” caffè

Un “normale” caffè al Roxy Bar della Romanina. Questa mattina i Parlamentari del Pd, Luigi Zanda, Bruno Astorre, Monica Cirinnà e Annamaria Parente, si sono dati appuntamento per un flash mob al Bar dei coniugi Roman, in Via Salvatore Barzilai, dove il giorno di Pasqua è avvenuto un raid portato a termine da esponenti del clan Casamonica, che pretendendo di essere serviti per primi, hanno aggredito e picchiato una ragazza disabile, il barista romeno e poi hanno distrutto il locale. I parlamentari, questa mattina, davanti ad un buon caffè si sono intrattenuti con i clienti e i titolari del bar per far sentire la loro vicinanza dopo l’accaduto. “Un Caffè normale. La parola paura non può trovare spazio. La nostra intenzione è quella di ripetere l’appunamento di oggi una volta al mese fino al processo. E’ un dovere, soprattutto quando si spegneranno i riflettori. La nostra visita è un segno per far sentire la presenza delle istituzioni”, ha dichiarato il senatore del Pd Bruno Astorre. “La nostra visita come Pd è per stare vicino a queste persone coraggiose e per dimostrare che la paura si sconfigge con la normalità. È normale entrare in un bar e prendere un caffè. Noi consideriamo questo bar il bar del nostri caffè. È la normalità che sconfigge la paura – ha aggiunto la senatrice Monica Cirinnà – Non si deve abbassare la guardia. Bisogna che tutte le istituzioni si facciano carico di essere presenti su questi territori”, ha concluso. Luigi Zanda, invece, ha commentato: “E’ stata una visita di solidarietà umana ma anche di vicinanza politica. Abbiamo voluto testimoniare, con la nostra presenza, che in certe realtà la convivenza civile, pacifica, solidale, rappresentata dalla realtà di questo bar, continua e al tempo stesso abbiamo voluto testimoniare il nostro apprezzamento per il coraggio e il senso civico di chi il bar lo gestisce. Torneremo presto e ancora – ha concluso Zanda – a prendere un caffè al Roxy bar della Romanina”. “Con Zanda, Astorre e Cirinná al Roxy Bar per portare la nostra solidarietà alle cittadine e ai cittadini della Romanina – ha sottolineato Annamaria Parente – per contribuire a riportare condizioni di legalità e di coesione sociale in questo quartiere. Saremo qui ogni mese”.

CASAMONICA, PALOZZI(FI): “ISTITUZIONI SIANO PIU’ FORTI DELLA CRIMINALITA’”

“Lo Stato c’è e deve essere più forte della criminalità. Per questa ragione, mi sento di rivolgere un grande plauso alle forze dell’ordine che hanno arrestato questa mattina quattro appartenenti al Clan Casamonica-Di Silvio, per la vile e spregevole violenza nei confronti del gestore del Roxy Bar e di una donna disabile, ai quali esprimiamo la nostra piena solidarietà. Allo stesso modo, rivolgiamo la nostra vicinanza alla troupe di “Nemo”, vittima quest’oggi di un’altra inaccettabile aggressione davanti alla casa di un esponente della famiglia Casamonica. Le istituzioni non abbassino la guardia, facciano sentire la propria presenza e proteggano con tutte le armi, democraticamente a disposizione, chi ha il coraggio di denunciare e raccontare l’arroganza e la prepotenza mafiosa”.  Così, in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

Print Friendly