Casilina, operazione dei Carabinieri sul territorio

Casilina, i Carabinieri passano al setaccio i quartieri di Cinecittà, Alessandrina, Appia e Torpignattara. 4 persone arrestate, altre 8 denunciate  

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CASILINA – CARABINIERI PASSANO AL SETACCIO I QUARTIERI DI CINECITTA’, ALESSANDRINA, APPIA E TORPIGNATTARA.

ARRESTATE 4 PERSONE, ALTRE 8 DENUNCIATE.

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina sono stati impegnati in un importante servizio di controllo del territorio che ha interessato i quartieri periferici della Capitale di Torpignattara, Cinecittà, Alessandrina e Appia. I militari supportati dalle Stazioni Carabinieri dipendenti hanno arrestato 4 persone e ne hanno denunciate altre 8 a piede libero.

Gli arrestati, 3 italiani, tra cui due romani, e un cittadino romeno, sono stati arrestati dai Carabinieri in esecuzione di misure cautelari. Ad un italiano di 39 anni, originario della Campania, ma da anni residente a Roma, attualmente detenuto agli arresti domiciliari, i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà hanno notificato un provvedimento di aggravamento della misura, con la custodia in carcere, per il reato di rapina aggravata. I Carabinieri della Stazione Alessandrina hanno invece notificato un ordinanza di custodia cautelare in carcere, ad un romano di 55 anni, con precedenti, per reati inerenti le armi e ricettazione in concorso. Deve scontare 7 anni e 11 mesi di reclusione nel carcere di Rebibbia, assieme ad un altro romano, di 40 anni, a cui gli stessi militari hanno notifica un altro provvedimento restrittivo. A quest’ultimo, già noto per i suoi numerosi precedenti, gli è stata revocata la misura degli arresti domiciliari, cui era già sottoposto, e sostituita con quella della detenzione in carcere, per una sopravvenuta incompatibilità domiciliare. Infine i Carabinieri della Stazione Torpignattara hanno notificato ad un cittadino romeno di 44 anni, già con precedenti, un ordinanza di esecuzione della pena, che dispone la misura degli arresti domiciliari, per i reati di minaccia e atti persecutori.

Nel corso di alcuni controlli stradali, i militari hanno sorpreso 3 cittadini romeni, di 29, 31 e 37 anni, in possesso, senza giustificato motivo, di arnesi da scasso, atti ad aprire e forzare serrature, rinvenuti ben occultati nel fondo del portabagagli dell’auto su cui viaggiavano.  Per loro è scattata la denuncia a piede libero per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Un cittadino del Montenegro di 41 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato per il furto di due profumi, del valore di circa 130 euro, da un negozio di via Palmiro Togliatti. La merce è stata restituita. Una nomade di 20 anni, già con precedenti, proveniente dal campo nomadi di via Salviati, è stata denunciata per tentato furto di capi di abbigliamento da un negozio di via Tuscolana. La merce anche in questo caso è stata restituita.

Denunciato anche un 39enne, di Marino, sorpreso in violazione di un provvedimento amministrativo di allontanamento dal Comune di Roma. Un cittadino algerino di 27 anni, è stato denunciato per aver fornito false attestazioni o dichiarazioni ad un Pubblico Ufficiale, sulla propria identità, ed infine, ad una romana di 25 anni, con precedenti, i militari hanno notificato un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, per reati di maltrattamento contro familiari, violazione di domicilio ed estorsione.

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