Caso Ferrari, Mattia chiede le dimissioni

Il Sindaco Galieti sminuisce il caso Ferrari mentre la Consigliera Regionale del Pd Eleonora Mattia chiede le dimissioni e il voto sulla mozione consiliare

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Gabriella Ferrari

“Trovo inaccettabile che una rappresentante delle istituzioni, in un comune che ha pagato col sangue il proprio tributo alle politiche scellerate del fascismo, parli con enfasi di Benito Mussolini, definendo “doveroso” rendere “omaggio ad un personaggio che ha scritto 20 anni della storia italiana”. Sono i 20 anni più bui della nostra storia, quelli segnati dalle leggi razziali, dalle deportazioni e da atrocità inenarrabili. Non solo l’apologia di fascismo è reato, ma c’è di più: la comunità di Lanuvio, e tutta l’Italia, sono impegnate ogni giorno a ribadire , con forza, i propri valori antifascisti, a maggior ragione in un momento in cui negli stadi, per le strade e in troppi ambienti ci troviamo ad assistere a frequenti rigurgiti neo fascisti, con incitazioni alla violenza e all’odio razziale”. Lo dichiara Eleonora Mattia (PD), presidente della IX Commissione consiliare della Regione Lazio. “Per questi motivi esprimo tutta la mia vicinanza al gruppo Lanuvio unita verso il futuro e alla richiesta avanzata al sindaco di Lanuvio e al presidente del Consiglio comunale affinché si chiedano formalmente ed immediatamente le dimissioni alla consigliera Gabriella Ferrari. Sono, inoltre, pronta a sostenere fino in fondo anche la mozione da sottoporre al Consiglio comunale per dichiarare Lanuvio paese antifascista e stabilire che nessuno spazio pubblico sia concesso ad organizzazioni neofasciste”.

IL SINDACO LUIGI GALIETI: “PAROLE FRAINTESE, LANUVIO CITTA’ FEDELE AI VALORI DELL’ANTIFASCISMO”

“Sono sorpreso e amareggiato per il clamore suscitato da un post pubblicato su un noto social network  da parte di una consigliera comunale. Ho avuto modo di confrontarmi con lei e mi ha ribadito che si è trattato di un mero malinteso. Non c’è alcun desiderio di riscrivere la Storia. Per me, per tutti gli amministratori locali e per la Città di Lanuvio(Medaglia d’argento al merito civile), l’Antifascismo rimane un punto fondamentale, non negoziabile.  La mia amministrazione, civica,  si riconosce da sempre nei valori della democrazia, della libertà e dell’uguaglianza sociale. Rimando pertanto al mittente qualsivoglia tentativo di strumentalizzare il lavoro di un’Amministrazione quotidianamente ed esclusivamente impegnata a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. Nessuno escluso. Sono le parole del Sindaco del Comune di Lanuvio Luigi Galieti sul caso delle dichiarazioni social su Mussolini della Consigliera Comunale di maggioranza Gabriella Ferrari.

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