Caso immigrati a Cecchina, parla il Sindaco Marini

0
940
vspartececchina
Da Vostra Parte a Cecchina
vspartececchina
Da Vostra Parte a Cecchina

Dopo la diretta della trasmissione di approfondimento politico di Rete 4, Dalla Parte Vostra, trasmessa da Cecchina, inerente i temi dell’immigrazione e dell’accoglienza di immigrati e profughi sul territorio di Albano Laziale e della sua più popolosa frazione, che conta ben 12000 abitanti, è il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini a commentare le affermazioni di chi ha invitato le telecamere in città, denunciando “l’invasione” dei migranti. Non a caso il titolo della puntata andata in onda nella serata di mercoledì 28 Dicembre è stato: “Albano sotto Assedio”. “Queste sono le persone che – dichiara Marini sul suo profilo Facebook – ieri sono intervenute alla diretta del programma “Dalla vostra parte” in onda su Rete 4. Una trasmissione il cui formato immagino conosciate tutti. Una trasmissione costruita semplicemente per creare in modo demagogico allarmismo, senza il minimo interesse ad approfondire il tema, manipolando spesso la realtà dei fatti. Se veramente avessero voluto fare chiarezza, avrebbero quantomeno invitato a partecipare il Sindaco e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Ne siamo invece venuti a conoscenza solo tramite i social network e ripetuti sono stati i tentativi di metterci in contatto con la redazione. Ci hanno risposto solo nella tarda mattinata di ieri, dicendoci che la trasmissione non era incentrata solo su Albano Laziale e Cecchina, ma in generale sulla presenza degli immigrati nei Castelli Romani. E’ bene specificare che la Città di Albano Laziale NON ha aderito al bando della Prefettura di Roma per l’accoglienza e che, delle 35 domande fatte da privati per la zona dei Castelli, NESSUNA riguarda il territorio del nostro comune. La redazione ci aveva assicurato che questo sarebbe stato detto con chiarezza. Non è stato così. Si è invece parlato di “assedio”. Come tutti sapete risiedo e lavoro a Cecchina. A meno di non essere stato distratto negli ultimi tempi, non mi pare di aver visto in giro per la frazione le frotte di immigrati di cui si è parlato, se non una sparuta presenza di quelli ospitati presso l’ex Collegio Pia Marta di Via Rufelli ad Ariccia che scendono a Cecchina per prendere il treno per Roma e che, tra l’altro, non hanno mai creato problemi. Invece ho sentito numeri sparati a caso (“ci sono 800 immigrati a Cecchina”) di cui né le Forze dell’Ordine né l’Amministrazione ha notizia, facendo tra l’altro credere che le strutture di Rocca di Papa e Pomezia siano a ridosso dell’abitato di Cecchina. Mah…! Strano che una trasmissione di livello nazionale non abbia approfondito come sia strutturato il territorio di cui si parla, comprese le distanze. Ed è strano che gli intervenuti facciano credere cose diverse, anche perché la maggior parte di loro nemmeno ci abita a Cecchina. Inoltre la redazione ci aveva assicurato che la parola sarebbe stata data solo a “cittadini e non a politici”…Credo che tutti conosciate le persone che sono intervenute: candidati sindaci e consiglieri con relativi parenti, che di fatto esauriscono il numero delle persone presenti. Ho ritenuto – continua Marini – che partecipare a questa trasmissione avrebbe significato dare legittimità e credibilità a chi legittimità e credibilità non ha. Hanno parlato a nome della città e dei cittadini di Albano Laziale, ma la nostra città e i suoi cittadini non si sentono minimamente rappresentati da chi parla un linguaggio xenofobo e razzista. Il tema dell’immigrazione e della integrazione è molto delicato e va affrontato con estrema serietà e sensibilità, non certo con il becerismo emerso. Sono indignato quanto voi per quello che è stato affermato e per come è stata condotta la trasmissione. Approfondiremo ulteriormente le falsità che sono state dette, compresa quella riguardante il lavoro dei nostri Servizi Sociali, unanimamente giudicato ottimo. A giudicare dai messaggi che riceviamo e da quello che scrivete sui social, ampiamente diffuso è il coro di sdegno, così come ampiamente diffuso è il giudizio su questi personaggi e sulla figuraccia che hanno fatto. “Soliti noti” alla disperata ricerca di visibilità personale, “personaggi in cerca d’autore” di pirandelliana memoria. Il miglior atteggiamento è quello di farli parlare da soli, al massimo tra di loro… Pochi. Esattamente come ieri sera. La nostra città stava e sta da un’altra parte. La nostra città sta vicina ai valori democratici della pace, dell’uguaglianza, della fraternità, della solidarietà, dell’accoglienza, dell’attenzione alle fasce più deboli… “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” ha concluso il Sindaco di Albano Laziale.

Print Friendly, PDF & Email