Caso Silvagni, il Pd marinese chiede chiarezza

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Franca Silvani
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Franca Silvani segretaria Pd Marino

Che cosa sta succedendo a Marino? Perché il Consiglio Comunale non è stato sciolto? Cosa c’è di vero nella voce, apparsa in alcuni media locali, che sia indagato anche l’Assessore all’Urbanistica, Gianfranco Bartoloni?” Sono queste le domande che il Partito Democratico di Marino, nella persona della Segretaria, Franca Silvani, si pone e pone alle autorità in una nota diramata alla stampa. “Date le scarse notizie – dichiara Franca Silvani nella sua nota – riguardo al procedere dell’inchiesta che ha visto il Primo Cittadino soggetto agli arresti domiciliari.

Abbiamo la massima fiducia negli organi giudiziari, crediamo che debbano essere accertate tutte le responsabilità senza fare inutili processi mediatici, ma se reati sono stati commessi, da chiunque siano stati commessi, questi devono essere puniti secondo la Legge. Rimane il fatto che nessuno sa per certo cosa sta succedendo nel nostro Comune. Viviamo in una specie di limbo, in cui le notizie, le voci di corridoio, i pettegolezzi – continua la segretaria del Pd marinese – si rincorrono, creando confusione e preoccupazione non solo nei cittadini, ma anche nelle forze politiche. Siamo stati i primi a chiedere un Consiglio Comunale straordinario a quanto resta dell’amministrazione comunale per far capire alla cittadinanza tutta qual è l’attuale situazione, ma se il Vice Sindaco e la maggioranza continueranno ad ignorare questa richiesta condivisa peraltro da tutte le opposizioni, saremo costretti a mettere in atto gli atti istituzionali e legali necessari ad indire un confronto pubblico che ormai tutta la cittadinanza aspetta. Vogliamo risposte chiare su quanti e quali membri dell’amministrazione, oltre al Sindaco, sono eventualmente oggetto di indagini, viste le voci insistenti su alcuni media sull’operato dell’attuale assessore all’Urbanistica. È importante che vengano date – conclude la Silvani – delle risposte chiare e concrete sul futuro prossimo del nostro Paese, senza indugiare oltre. I cittadini di Marino hanno subìto un danno enorme da tutta questa faccenda e la maggioranza non può pensare di continuare ad amministrare come se niente fosse successo”.

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