Castel Gandolfo, il Pd tenta la ricomposizione

0
1016
Castel Gandolfo
Lago Albano a Castel Gandolfo
Castel Gandolfo
Lago Albano a Castel Gandolfo

Dopo la riconsegna delle deleghe nelle mani del Sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi da parte del Consigliere Comunale e leader della Pesca Marta Toti, dopo un periodo di relativo stallo politico, indiscrezioni trapelano su un incontro tra il locale Partito Democratico ed esponenti dell’Associazione Culturale La Pesca, presumibilmente per ricomporre lo strappo delle scorse settimane, in vista della tornata elettorale amministrativa di primavera 2017.

Oltre agli esponenti Dem locali ci sarebbe anche un forte interesse da parte del Pd regionale al fine, non solo di far rientrare la Toti in squadra, ma di allargare a tutti quegli esponenti che 5 anni fa sostennero la candidatura Monachesi e via via negli anni si sono sfilati. Voci parlano di un intervento in prima persona dello stesso Nicola Zingaretti nei confronti di quella parte del partito, vedi Carlo Ponzo, oggi piuttosto critica rispetto alla linea dello stesso Pd.

Sembra riproporsi, con due anni di ritardo, lo scenario scritto nero su bianco in un documento politico sottoposto alla segreteria del Circolo Pd gandolfino il 10 Settembre 2014, firmato dai Consiglieri Comunali Giacomo Moianetti e Maurizio Colacchi, nel quale, paventata l’ipotesi di nuovi ingressi in maggioranza, i due esponenti della Lista Arcobaleno, si dichiaravano favorevoli, a patto di non toccare i ruoli e gli equilibri in seno alla giunta Monachesi fuoriusciti dalle urne del 2012. Fu proprio quel documento, respinto dalla direzione locale del Pd, che esplose lo scontro interno che avrebbe portato poi l’abbandono della maggioranza da parte degli stessi Moianetti e Colacchi.

E’ ancora in tempo il Partito Democratico per riportare tutti sotto lo stesso tetto politico a Castel Gandolfo? L’impresa sembrerebbe ardua perchè le fratture paiono assai profonde, acuite da due anni di contrapposizione amministrativa, proprio con Colacchi e Moianetti, mentre più facile potrebbe essere l’accordo con Marta Toti.

Alla finestra ancora Paolo Gasperini che, dopo un primo confronto, anch’esso secondo indiscrezioni, avvenuto in un incontro con il Pd da cui uscì 5 anni fa e contro cui si candidò a Sindaco nel 2012, sembra percorrere una via alternativa alla maggioranza della Monachesi.

Print Friendly, PDF & Email