Castelli Insieme presenta progetto per un parco accessibile

Castellinsieme ONLUS, in collaborazione con il Comune di Albano presenta l’evento, IL PARCO CHE VORREI, Accessibile, inclusivo e partecipato.

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Il Parco che vorrei

La Polisportiva sociale Castellinsieme ONLUS, in collaborazione con il Comune di Albano Laziale, presenta IL PARCO CHE VORREI, Accessibile, inclusivo e partecipato. L’evento si terrà Domenica 24 Marzo ad Albano Laziale, all’interno del Parco Pubblico sito in via Donizetti, dalle ore 10:00 alle 13:00. L’evento sarà aperto da una dimostrazione di basket integrato, nella quale gli atleti con disabilità cognitivo relazionale e con disagio sociale, giocheranno con i cittadini ripotando l’attenzione sullo sport come mezzo di aggregazione sociale. A seguito della gara, si terrà un dibattito pubblico, che affronterà temi come l’importanza della riqualificazione urbana di spazi pubblici, l’accessibilità, la co progettazione, l’inclusione attiva, la programmazione di eventi di promozione culturale, l’importanza della condizione di buone prassi civiche. Nell’occasione Castelli Insieme Onlus presenterà un progetto di parco accessibile rivolto proprio all’area verde di via Donizzetti, che sarà sottoposto all’attenzione delle istituzioni e degli enti locali.

Al dibattito parteciperanno Fabrizio Izzo presidente Polisportiva Sociale Castellinsieme
ONLUS, Marta Bonafoni consigliere regionale del Lazio, Alessandra Zeppieri assessore alla pubblica istruzione del Comune di Albano laziale, Paolo Zonetti, presidente del Comitato di quartiere Miramare, Filippo Piluso, membro del Consiglio comunale dei Giovani di Albano Laziale, Alessandra Proietti, Psicologa e psicoterapeuta della Polisportiva sociale Castellinsieme ONLUS, Domenico Iacoella architetto, membro dell’equipe di progettazione Polisportiva sociale Castellinsieme ONLUS, Laura Carducci, architetto, facente parte dell’equipe di progettazione della Polisportiva sociale Castellinsieme ONLUS e Andrea Titti, direttore editoriale di Meta Comunicazione Srl.

L’evento vuole creare un ponte tra il terzo settore e la cittadinanza attiva, il principio che porta la Castellinsieme ha progettare ed a condividere in tutta la trasformazione questo parco pubblico nasce dall’esigenza di riportare l’attenzione sull’importanza della conoscenza e della sperimentazione esperienziale. Grazie alla costruzione di giochi accessibili, dall’altalena con la pedana, a pannelli sensoriali di spunti montessoriano, permetteranno la convivenza di “tutti” in una situazione di gioco integrato. Ciò svilupperà grazie alla conoscenza un meccanismo involontario d’inclusione attiva.

L’obbiettivo è ovviamente quello di esportare questo progetto non solo nella sua esplosione architettonica ma anche come monito ed esempio di una condizione di benessere civile indotta da una benessere diffuso.

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