Celebrata la Madonna del Piave in onore dei caduti in guerra

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Alonso vince
Alonso festeggia una vittoria
Madonna del Piave
Sbandieratori in onore della Madonna del Piave

Dopo una immane fatica organizzativa, sostenuta dalla Presidenza Provinciale di Roma e Latina dell’Opera Nazionale per i Caduti senza Croce, è iniziato il pellegrinaggio della statua della Madonna del Piave. Giovedì 9 Maggio una bella mattinata di sole, ha fatto da cornice alla partenza della statua dal Sacrario dei Caduti senza Croce di Monte Zurrone Roccaraso (Aq). Dopo la Santa Messa in suffragio del fondatore dell’Opera Nazionale per i Caduti senza Croce colonnello Vincenzo Palmieri, celebrata dal parroco di Roccaraso, la bella statua è stata prelevata dalla cappellina a 1648 metri d’altezza dal Sindaco del Comune abruzzese Francesco Di Donato e dal Presidente Nazionale dell’Opera Cav. Guido Costa ed esposta solennemente sull’altare innanzi la cappella, qui ha ricevuto il saluto dei gruppi sbandieratori del comune di Lariano ed ha disceso la scalea del complesso per essere posta sull’altare in fondo alla stessa. Qui il Sindaco Francesco Di Donato l’ha simbolicamente consegnata al presidente provinciale di Roma e Latina per essere condotta in pellegrinaggio, portata dai ragazzi dell’Associazione Protezione Civile “Gamma” di Velletri e scortata dalla polizia locale di Roccaraso, la Madonna ha preso la strada per Roma, dove è giunta verso le 15.30 ad aspettarla il presidente dell’Associazione Nazionale “Ragazzi del 99” Avv. Benito Panariti, per scortarla nella chiesa di S. Tommaso in formis dove ha ricevuto gli onori della provincia di Latina presente con il suo gonfalone decorato di medaglia d’oro al valor civile. Dalle parole dell’Avvocato Panariti e da quelle del Presidente Provinciale di Roma e Latina si è compreso il valore della manifestazione e l’importanza dell’Immagine della Madonna. Venerdì pomeriggio la statua è arrivata presso la sede dell’Istituto per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, dove è stata accolta dal Presidente dello stesso Cap. di Vascello Ugo D’Atri. Sabato in una piazza gremita di gente, in ogni ordine di posto la Madonna del Piave ha lasciato la sede delle Guardie d’Onore per entrare al Pantheon dove ad attenderla c’era l’arciprete Mons. Daniele Micheletti. Collocata all’altare maggiore della Basilica, ha avuto luogo la celebrazione della Santa Messa presieduta dal Canonico Mons. Carloni, alla presenza dei labari dell’Istituto e dei medaglieri nazionale e provinciale dell’Opera Nazionale per i Caduti senza Croce. Al termine della Messa il Presidente Provinciale di Roma e Latina, ha dato lettura del messaggio delle Loro Altezze Reali Amedeo e Silvia di Savoia inviato all’Opera in occasione del Pellegrinaggio. Fuori la Basilica c’è stata l’esibizione dei gruppi di sbandieratori del Comune di Lariano che accompagnano la Madonna pellegrina. Domenica pomeriggio la statua ha lasciato il Pantheon per essere accolta presso il Tempio del Divino Suffragio a Piazza Salerno a Roma. Queste prime tre tappe sono state un susseguirsi di emozioni, che lasciano per intravedere i frutti di questa prima esperienza, un vento di novità per l’Opera, una nuova linfa vitale per la fiamma del ricordo di quanti sono caduti e non hanno più il conforto di una sepoltura. La Madonna del Piave pellegrina, è la testimonianza che li a Monte Zurrone, quei 195 mila soldati italiani, vivono nel ricordo dell’Opera, nel ricordo della comunità di Roccaraso, vivono perché è vivo l’amore per la Patria e per la Bandiera. A margine mi sia consentito un pensiero al Comm. Luigi Antonio Gennaro presidente nazionale dell’Opera dal 1993 al 2008, a lui è dedicato il Pellegrinaggio e a lui dobbiamo dire grazie, perché solo raccogliendo la sua eredità, con la stessa tenacia ed abnegazione siamo riusciti ad impedire che tutto finisse e che il sacro fuoco del ricordo non si fosse spento per sempre.

 

ALESSANDRO FILIPPI

Consigliere Nazionale dell’ONCSC

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