Chiara D’Orazio, “la mia passione per il canto”

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Chiara D'Orazio e altri componenti del Coro DeCanter
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Chiara D’Orazio e altri componenti del Coro DeCanter

In vista dell’esibizione di sabato e domenica 8 e 9 aprile a Villa Falconieri di Frascati con lo spettacolo “Notte. Nox Ruit et fuscis amplectitur alis” diamo la parola a Chiara D’Orazio, presidente del coro DeCanter.

Come ti sei inserita nel coro DeCanter? Qual e’ il tuo ruolo all’interno dello stesso?

“Come ho conosciuto il coro DeCanter? Questa è proprio una bella stora, hanno cantato al mio matrimonio. Due anni fa mi sono sposata e delle persone a me care, conoscendo la mia passione per il canto, a sorpresa hanno pensato bene di far partecipare il coro DeCanter alla cerimonia. Ne sono rimasta così colpita che ho subito chiesto al M° Eduardo Notrica come potevo farne parte e circa un mese dopo, al ritorno dal viaggio di nozze, ho iniziato ad essere parte di un gruppo fantastico e a condividere con loro questa incredibile esperienza. Ad oggi sono presidente del coro, questo implica essere più presente nell’organizzazione degli eventi e delle attività corali e sicuramente attiva più volte la capacità di problem solving, ma con Valentina Fianchini, membro storico del coro ed il carismatico M° Notrica siamo un’ottima squadra”;

Quando e’ nata la tua passione per il canto? Quando hai iniziato a cantare?

“Non so bene quando sia nata in me la passione per il canto, credo di esserne presa da che ho memoria, visto che nella mia famiglia la musica è stata sempre un mezzo di espressione molto presente e forte, avendo un bisnonno tra i membri dell’Accademia Tuscolana e due zii organisti (M° Giancarlo Delle Chiaie ed il M° Pietro Delle Chiaie) che mi hanno sempre coinvolto nello loro attività corali e con i quali tutt’oggi ci capita di collaborare”;

Hai un artista a cui ti ispiri nel tuo campo?

“Sinceramente no, mi piace ascoltare ogni tipo di musica, dalla barocca all’alternative rock, ma se ti dovessi dire quali brani preferisco cantare sarebbero assolutamente quelli composti da Claudio Monteverdi”;

Ci puoi spiegare il doppio spettacolo di sabato e domenica 8 e 9 aprile?

“Lo spettacolo di sabato 8, poi riproposto in replica il 9 per la grande richiesta, è un’idea del nostro maestro che ci ha da subito entusiasmato. La notte sarà al centro dello spettacolo/concerto, sia con i brani che eseguiremo che con effetti di luce, inseriti all’interno di questa sfera artistica troverete anche dei testi scientifici. Non posso svelarvi tutto però, quindi vi conviene prenotare subito i posti rimasti”.

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