Chiusura Simply di Albano, il Comune firma altri 20 giorni di proroga

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Il Simply di via della Rimembranza di Albano Laziale*
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Il Simply di via della Rimembranza di Albano Laziale*

ATTUALITA’ – Pare si allunghino i tempi per l’attuazione delle sentenze che impongono al punto vendita Simply Sma di Albano Laziale presso il Parco della Rimembranza. Dopo l’ordinanza firmata dal Comune in ossequio alle sentenze che imponevano e sollecitavano la chiusura per il giorno 17 marzo scorso, passati i 10 giorni che la legge prevede in questi casi per smaltire la merce fresca e non mandare a male carne e gli altri beni alimentari deperibili, lo scorso 27 marzo doveva essere la dead line per l’attività commerciale dichiarata illegittima ed illegale dalla magistratura. Venerdì 28 marzo invece dal Comune, a firma del dirigente competente e preposto all’atto, è stata emanata una ulteriore proroga dell’ordinanza di chiusura che concede, altri 20 giorni dalla notifica dell’atto di apertura al punto vendita. Il testo dell’ordinanza di proroga è consultabile pubblicamente sul sito del Comune di Albano Laziale. I motivi per l’emanazione di questo ulteriore provvedimento non sono certi e altrettanto vaghe paiono le basi su cui si stila una proroga rispetto ad una sentenza definitiva. Da alcuni ambienti si dice che l’atto si sia reso necessario per trovare una nuova collocazione al personale impiegato nel Simply Sma che inevitabilmente ha perso il proprio posto di lavoro. Il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini nei giorni scorsi ha più volte incontrato i lavoratori, impegnandosi per una soluzione il più indolore possibile, anche di concerto con la sede centrale di SMA sita in Provincia di Milano, nel Comune di Rozzano. Pare evidente tuttavia che le regole di mercato e soprattutto il rispetto della legalità non si può ottenere a colpi di proroghe, ma nel semplice rispetto delle disposizioni di legge e di chi la legge ha il compito di far rispettare. Ristabilite le condizioni di legalità infatti i lavoratori oggi rimasti disoccupati potranno e dovranno accedere ad un percorso di ricollocazione, magari assorbiti da altre attività commerciali del territorio, o di SMA stessa, ma la certezza del diritto andrebbe ribadita. Chiusa la partita che ha sancito l’irregolarità del Simply, inevitabilmente si apriranno le danze dei ricorsi per eventuali risarcimenti danni, senza escludere quello della stessa SMA verso il Comune di Albano. Una partita assai delicata che non si risolverà in qualche giorno, che richiederà una particolare trasparenza da parte di tutti i soggetti in campo. Certamente però, gli strascichi di questa fastidiosissima vicenda che ha danneggiato la città di Albano, non dovranno intaccare il legale sviluppo economico cittadino, lasciando a chi vuol fare impresa incertezze pericolose.

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