Ciampino, Boccali e Abbondati criticano Terzulli per il rimpasto

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piazza ciampino
Piazza della Pace a Ciampino
piazza ciampino
Piazza della Pace a Ciampino

Dopo il rimpasto di Giunta e l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri comunali e semplici cittadini decise dal sindaco Giovanni Terzulli a Ciampino in settimana, piovono critiche all’indirizzo del Primo Cittadino da parte dell’ex candidato sindaco ed attuale consigliere comunale di Gente Libera Ivan Boccali e del consigliere comunale di Sel Guglielmo Abbondati.

Diamo spazio alla nota dell’avvocato Boccali:

“Boccali, Gente Libera: “Sconcerto sulle nuove nomine in Giunta a Ciampino. Serve coerenza.”

Il Consigliere comunale di Ciampino e leader del Movimento Gente Libera, Ivan Boccali esprime il proprio disappunto circa le nuove nomine alla Giunta ciampinese

Le nuove nomine alla Giunta del Comune di Ciampino lasciano sgomento Ivan Boccali, Consigliere comunale a Ciampino e leader e fondatore del Movimento Gente Libera – inizia così la nota firmata dal leader del movimento politico Gente Libera.

ivanboccali
Ivan Boccali

“Il clima di consociativismo politico che si respira a Ciampino ormai da tempo è confermato dalle ultime nomine della Giunta Terzulli – ha dichiarato Boccali. Sono entrati in Giunta come assessori esponenti politici, che si trovavano all’opposizione, e che hanno in questo modo sfiduciato il voto dei propri elettori e il proprio percorso nato in contrapposizione al PD, ma sbugiardato evidentemente dalla fame di potere e di poltrone. Entrare nel Consiglio comunale con un programma in antitesi all’establishment PD e al suo operato fallimentare, per poi unirsi successivamente alla fazione avversa, significa tradire il proprio elettorato. Un tale incoerente comportamento, serva da monito agli elettori che alle prossime elezioni decideranno di votare questi candidati dichiaratisi anti – PD, per poi trovarli pronti a congiungersi con la stessa maggioranza di cui avevano criticato principi, valori e operato – prosegue il Consigliere di Gente Libera. È sconcertante l’incoerenza di esponenti politici che hanno corso alle passate elezioni comunali da soli contro gli altri schieramenti politici e contro il PD e che siedono oggi tra le fila della maggioranza. Ci vuole coerenza – conclude Boccali. Come quella che ha dimostrato Gente Libera, esprimendo voto contrario a dicembre rispetto alla Delibera per “salvare” la ASP, che non è altro che un palliativo per difendere gli interessi e la faccia di pochi, senza curarsi degli interessi dei cittadini, non risanando peraltro la SpA che continua reggersi a mala pena in piedi, ma che sarà prossima al tracollo. Gente Libera è tra le poche realtà politiche che non hanno tradito il proprio elettorato, prestando fede al mandato conferitogli col voto dai cittadini e rappresentando tutti coloro che non si riconoscono nel PD, che a Ciampino più che altrove, sta mostrando di agire in maniera convulsa e secondo logiche che esulano dalla difesa degli interessi e dei diritti dei cittadini”.

Anche il consigliere Abbondati di Sinistra Ecologia e Libertà di Ciampino prende posizione:

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Guglielmo Abbondati

“CIAMPINO, NUOVA GIUNTA.

ABBONDATI (SEL): “STELLETTE, MEDAGLIE E STRAPUNTINI PER TUTTI.

IL RIMPASTO IN SALSA TERZULLI E’ SERVITO”

“Pioggia di stellette, medaglie e strapuntini per tutti. Dopo 50 giorni ecco servito il rimpasto in salsa Terzulli. Una Giunta più che nuova, remake delle larghe intese di lungo corso. Intanto la città resta vittima di un’emergenza e un degrado ambientale senza precedenti, di cui nessuno si occupa da mesi – è il commento del Capogruppo di “SEL – tutta un’altra storia” Guglielmo Abbondati alla notizia della nuova Giunta nominata dal Sindaco di Ciampino. Purtroppo – dice Abbondati – il giovane Sindaco che avrebbe voluto fare dell’innovazione e del cambiamento la cifra del suo mandato, ha dovuto passare le pastoie della vecchia politica, quella delle maggioranze variabili, delle rese dei conti, delle notti dei lunghi coltelli e dal gattopardismo italiano, del tutto cambia perché nulla cambi. E così, seppure con qualche declassamento, per non scontentare nessuno ha messo in atto secondo l’antico metodo Cencelli, uno spezzatino di deleghe che ha prodotto ben 14 posti di governo, tra Assessori e Consiglieri delegati. Uno squadrone di governo – prosegue Abbondati – che potrà fare poco o nulla, vista la difficile condizione economica in cui si trova il bilancio comunale. Il tempo delle vacche grasse è lontano e l’Amministrazione già impegnata in una difficile opera di copertura del disavanzo nei prossimi tre anni per 2 milioni di euro, con l’operazione di ricapitalizzazione dell’ASP di fine anno, ha raschiato il fondo del barile. L’unica certezza è che saranno i cittadini nei prossimi mesi a pagare il conto con l’aumento inevitabile di tutte le tariffe. L’agenda del cambiamento è rimasta in bianco e il programma presentato agli elettori dimenticato nel cassetto. Dopo due anni e mezzo Ciampino è una città peggiore. Mai così inquinata. Mai così abbandonata. Mai così stanca. Da tempo – conclude Abbondati – abbiamo espresso il nostro giudizio politico sull’azione amministrativa espressa da questa classe dirigente e non sarà un valzer di poltrone a farci cambiare idea”.

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