Ciampino, Daniela Ballico risponde a Marco Fedeli

Il candidato sindaco di Ciampino Daniela Ballico risponde alle dichiarazioni di Marco Fedeli durante una conferenza stampa mercoledì 22 maggio

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Daniela Ballico e la sua coalizione per la corsa a sindaco di Ciampino

Riceviamo e pubblichiamo la nota del candidato sindaco di Ciampino Daniela Ballico con cui risponde alle dichiarazioni di Marco Fedeli durante una conferenza stampa mercoledì 22 maggio:

“In relazione a quanto dichiarato dal Signor Marco Fedeli, durante la conferenza stampa del 23 maggio, si è così espressa Daniela Ballico, candidato Sindaco del Centro Destra unito alle prossime elezioni amministrative di Ciampino: “In merito alla ormai nota vicenda dei plichi anonimi, dirò lo stretto necessario, visto che c’è una denuncia in atto con conseguente indagine della Polizia di Stato e della Procura della Repubblica. Date le ulteriori accuse mosse nei miei confronti dal Signor Fedeli, che ricordo non essere neppure giornalista, non essendo iscritto all’albo professionale, come da lui dichiarato, sono costretta ad intervenire nuovamente su una vicenda che non meriterebbe ulteriore attenzione. E’ falso – continua la Ballico – che io abbia dichiarato che il Personal Computer mi sia stato rubato in data 28 aprile. Quella è solo la data relativa alla denuncia presentata ai Carabinieri di Ciampino. Se il Signor Marco Fedeli è così informato sui fatti da sapere che il furto sia stato compiuto, testuali parole “il giorno dell’inaugurazione” è pregato di comunicarlo agli inquirenti. E’ bizzarro che il Signor Fedeli, che ha dichiarato di aver fatto eseguire una perizia tecnica su delle semplici stampe di foto e di fogli contenenti degli scritti, affermi che questa presunta perizia li attesti come “autentici al 200%”. Il Signor Fedeli pertanto è pregato di dimostrare la veridicità delle sue affermazioni con la certificazione prodotta dal citato perito. Sottolineo che il Signor Fedeli ricevuto il plico il giorno 27 aprile, come da lui dichiarato, si è presentato il giorno successivo all’inaugurazione del mio comitato, senza farmene alcuna menzione, cercando invece di contattare ripetutamente importanti esponenti politici e di governo, a suo dire interessati alla vicenda. Mi chiedo quale interesse potesse avere il Signor Fedeli, che oggi falsamente mi attesta la sua solidarietà, nel cercare di far arrivare questo plico nelle mani di persone terze e non della sottoscritta e dell’autorità giudiziaria. Sono altresì sconcertata dalle dichiarazioni del Signor Fedeli, che alla fine della conferenza stampa dichiara: “Se io di cognome avessi fatto Corona, anziché Fedeli, finiva diversamente… ti sto dicendo, se io di cognome avessi fatto Corona, anziché Fedeli, ci sarebbe stato un epilogo diverso”. “A voi le conclusioni – conclude la candidata sindaco di Ciampino.”

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