Ciampino, Daniela Ballico si difende dagli attacchi

Il candidato sindaco di Ciampino Daniela Ballico si difende dalle accuse degli ultimi giorni. Nota a suo sostegno dell'Onorevole Silvestroni

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Daniela Ballico e la sua coalizione per la corsa a sindaco di Ciampino

“Quando ho accettato la candidatura del centrodestra come sindaco di Ciampino, sapevo che non sarebbe stato facile – dichiara il candidato Sindaco di Ciampino Daniela Ballico. Sapevo che gli avversari sarebbero stati tanti, agguerriti e pronti al confronto. Immaginavo uno scontro fatto di idee, di proposte, di programmi, di capacità e di eccellenze. Quello che non avrei mai immaginato è che, a due settimane dal voto, avrei dovuto indire questa conferenza per difendermi da calunnie e da ricatti di stampo mafioso, da furti e da sabotaggi di varia natura. Non credevo che le persone fossero disposte a scendere così in basso, e questo mi rammarica e mi colpisce profondamente. Mi rendo conto ogni giorno di più di come Ciampino sia una città poco libera perché governata nel tempo da personaggi, ormai per nulla credibili, che da anni imperversano nella politica locale, cambiando simboli e schieramenti politici a seconda delle convenienze, facendo candidare intere famiglie nelle proprie liste al solo scopo di ottenere una poltrona. Persone che vivono di politica e non per la politica, intesa come l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti. Persone che, pur di arrivare ai loro obiettivi, sono capaci di compiere gli atti più meschini e illegali. Questi personaggi, negli ultimi giorni, si sono distinti per l’ennesimo atto di bassezza umana e morale nei miei confronti, che poi è il motivo di queste parole. Ma partiamo dalla sequenza dei fatti che qui riporterò in maniera sintetica perchè più ampiamente descritti nella denuncia querela e nelle due denunce precedenti che ora vi illustro – continua il candidato sindaco. In data 25 aprile alle ore 15:00 circa il Signor Fabrizio Matturro si reca nella pizzeria (a Piazza Trento e Trieste), entra e una volta fermo davanti al bancone, vede sedute nella sala a destra, persone a lui conosciute, salutandoli da lontano. Una volta comprato il pezzo di pizza esce e dopo pochi minuti, entrato al comitato elettorale in via Trieste 52, si rende conto di aver lasciato il cellulare in pizzeria, esce di corsa, si reca in pizzeria e i proprietari gli dicono di averlo visto entrare con il cellulare in mano ma che loro non l’hanno trovato sul bancone, e che comunque dopo di lui nessuno sia entrato in pizzeria e di come ne fossero usciti solo i signori che lui aveva salutato seduti al tavolo. Successivamente il signor Matturro, tornato al comitato, racconta quanto accaduto ai presenti e di seguito i signori Ivan Boccali, Marcello Muzi e la sottoscritta, iniziano a cercare il cellulare lungo il percorso comitato/pizzeria  (pensando magari ad una caduta per strada) tutti e tre però entrando in pizzeria in momenti diversi raccolgono comunque la stessa testimonianza dai proprietari e cioè che il Signor Matturro sia entrato in pizzeria con il cellulare e che dopo di lui non fosse entrato nessuno ma ne fossero usciti solo i signori seduti al tavolo dopo aver pagato al bancone. Qualche giorno dopo io mi accorgo di non aver più il mio pc portatile che in genere tengo nel cofano posteriore della mia fiat panda. Ho pensato di aver lasciato inavvertitamente l’auto aperta e invece controllando bene ho notato il nottolino della portiera del guidatore forzato, e così mi sono recata dai carabinieri per denunciare il furto del mio pc contenente foto mie e di famiglia, oltre a documenti, buste paga, denunce dei redditi ed altro. Anche di questo furto c’è una denuncia ai carabinieri datata 28 aprile. Dieci giorni dopo questi due fatti incominciano a girare strane voci a Ciampino da parte di candidati e non, circa delle rivelazioni bomba che mi avrebbero costretto al ritiro. Poi in una tv locale il Signor Fedeli più di una volta dice di aver ricevuto a mano un plico anonimo contenente del materiale che ha cercato di far avere ad esponenti politici dei partiti interessati. Successivamente sento esponenti della Lega e di Fratelli d’Italia che mi dicono che sono stati contattati da qualcuno che gli ha detto dell’esistenza di questo plico e che sarebbe stato meglio convincermi a ritirare la candidatura. Arriviamo quindi a domenica 12 maggio, quando troviamo questo benedetto plico sotto la saracinesca del comitato qui a via Trieste 52, e veniamo a sapere che contemporaneamente è stato recapitato anche a casa di altre persone. Lo stesso contiene dei fogli che si vuole far credere siano l’elenco di presunte conversazioni provenienti dal cellulare rubato al Sig. Matturro e fotocopie di foto, alcune palesemente fotomontaggi prese dal mio pc. Una foto di questo materiale, proveniente da due furti, è stata pure pubblicata su una pagina facebook che porta il nome di Lega Salvini Premier Ciampino ma che in realtà è gestita da una persona che tutti i giorni scrive contro la coalizione di centro destra.  Quanto accaduto e raccontato, nella sua totalità, non è un gossip rosa, questo un’atto intimidatorio che normalmente viene utilizzato dalla mafia e dalla criminalità organizzata, per convincere coloro che non accettano di piegarsi alle loro regole – ancora Daniela Ballico. A queste persone ricordo che la legge sulla privacy punisce con la reclusione fino a 2 anni chi esegua un illecito trattamento di dati personali tramite internet, facebook, What’s App e gli altri social, e se le immagini poi hanno natura intima scatta il reato più grave di stalking. Comunico inoltre a chiunque sia in possesso del plico che lo stesso è stato consegnato al commissariato di polizia unitamente ad un esposto-querela affinché l’autorità giudiziaria possa indagare e punire i colpevoli. Questi ignoti, hanno ben pensato di utilizzare parte del materiale trovato in questi dispositivi, per falsificare delle foto e delle conversazioni, in modo da poter disporre di contenuti secondo loro compromettenti, da far circolare, con la speranza di arrecare un danno di immagine alla sottoscritta e alla coalizione. Questo tentativo, infame e tanto ridicolo quanto approssimativo, è un clamoroso autogol. Quello che ogni persona può facilmente comprendere, è che da un lato ci sono dei ladri e dei mistificatori della realtà, pronti a tutto per ottenere il loro posto al caldo, dall’altro una persona che, finché non ha deciso di mettere la sua competenza al servizio della città, per provare davvero a cambiare le cose, non era mai stata coinvolta in nessuno scandalo o in qualsivoglia situazione disdicevole. Quanto avvenuto non fa che convincermi di una cosa, ovvero di essere profondamente nel giusto. Di essere così credibile e pericolosa per le logiche di malaffare di questa città, da dover diventare un nemico da distruggere in tutti i modi, con ogni mezzo, lecito ed illecito. Io devo fare davvero una paura notevole se si è arrivati a tanto. Ho sempre pensato alla politica come ad una missione dall’alto senso civico e spirito di servizio, ho sempre insegnato questo ai miei figli e invece oggi devo spiegargli che qualcuno sta cercando di infangare la mamma perché hanno paura che possa davvero diventare il Sindaco di Ciampino. Mi chiedo: cosa non vogliano che scopra delle vecchie amministrazioni? o quanti interessi abbiano queste persone oggi nell’andare a governare Ciampino? Beh sappiate che io non mi farò mai ricattare né oggi da candidato né domani da Sindaco – si avvia alla conclusione la candidata sindaco. Quindi, voglio profondamente ringraziare ognuno di loro. Li ringrazio per averci rubato telefono e pc. Li ringrazio per aver perso tempo a falsificare le foto e le conversazioni. Li ringrazio per aver mostrato, una volta di più, ai cittadini di Ciampino, la vera natura di coloro che sotto elezioni vanno a chiedergli il voto. Il 26 maggio la scelta sarà epocale. Si potrà scegliere di votare chi è qui da sempre, ed è disposto a rubare a diffamare a minacciare pur di ottenere una poltrona e un incarico, o si potrà scegliere di votare per una persona nuova, onesta, e fuori dalle solite logiche clientelari. Sono una donna, e le donne si diffamano, infangano e denigrano con gli scandali rosa, perché altri argomenti non ci sono, perché la mia fedina penale è immacolata, perché sono onesta, capace e libera. La risposta più bella, a questi violentatori, a questi beceri trogloditi, è solamente una, e potremo farla diventare realtà il 26 maggio con la matita in mano – conclude la Ballico. Non credete alle falsità, credete nel cambiamento e gli unici che possiamo cambiare Ciampino siamo noi e la coalizione di centro destra”.

Ciampino, Silvestroni (FdI): solidarietà al nostro candidato Sindaco Daniela Ballico

“Che il candidato Sindaco di Fratelli d’Italia, Daniela Ballico, e la coalizione di centrodestra schierata su Ciampino facesse paura agli avversari lo avevamo capito fin dall’inizio di questa campagna elettorale. Ma che si potesse arrivare a simili livelli era davvero impensabile. Tutta la mia solidarietà a Daniela Ballico, le competizioni elettorali dovrebbero sempre mantenersi sul piano del confronto civile e mai scadere sul becero attacco personale. Noi non arretriamo di un centimetro, anzi sono convinto che questa vicenda renderà Daniela e la sua squadra ancora più forte” lo ha dichiarato in una nota il deputato e Presidente provinciale romano di Fratelli d’Italia,  Marco Silvestroni.

DESSI’ (M5S) – “FATTI GRAVISSIMI A CIAMPINO, 5 STELLE NATI CONTRO QUESTO MODO DI FAR POLITICA”

17 Maggio h.10:00 – “La vicenda di Ciampino che vede al centro di una bruttissima storia, suo malgrado, la candidata sindaco del centrodestra Daniela Ballico dimostra, una volta di più, a quali livelli si possa scendere pur di infangare un avversario politico. Ben ha fatto, a mio avviso, la signora Ballico non solo ovviamente a presentare denuncia alle autorità competenti ma anche a raccontare alla città quello che è accaduto”. Così il senatore 5 stelle Emanuele Dessì.

“Il profilo di reato che si configura in questo caso è aberrante e voglio sperare che dietro questa vicenda, sulla quale ci sono indagini in corso, possano non esserci altre donne perché quanto subito dalla candidata, anche per il suo semplice appartenere al sesso femminile, è osceno”.

“Il MoVimento 5 stelle, nonostante la rivalità e la durezza con la quale in questi anni ha affrontato le altre forze politiche non si è abbassato né mai si abbasserà ai livelli di questa storia. Il MoVimento, e vicende come questa e quella sulla nuova tangentopoli di questi giorni (non ultimo l’arresto del sindaco leghista di Legnano) ne sono esempio, rappresenta un baluardo contro questo modo di fare politica ed anzi proprio dalla reazione a vicende come queste trae la sua origine e la sua forza ispiratrice”.

“La storiaccia a tinte fosche di Ciampino, che voleva probabilmente creare un “sex-gate” di bassissima lega e dai risvolti penali gravi, dimostra anche altre due cose: la prima è che nonostante tutto gli interessi attorno ad una città sull’orlo del default sono comunque alti e la seconda è che ancora oggi c’è chi sceglie la più infame via del fango per abbattere un avversario politico. La storia dimostra che questo genere di azioni spesso hanno effetto contrario: la Magistratura, auspico, sarà dimostrare invece chi c’è dietro queste schifezze. Noi come MoVimento continueremo nella nostra campagna elettorale basata sui contenuti e sulle persone”.

Palma (Municipio Roma XI- FDI): “Abbiamo una missione: uscire da questa mediocrità politica”

17 maggio h.10:05 – “A Daniela Ballico tutta la mia personale solidarietà rispetto a quanto si sta verificando a Ciampino e ritengo che per lei da futuro Sindaco tra gli obiettivi da raggiungere, ci sarà quello di elevare il livello della politica locale che non è solo fango ma che è anche rappresentata da qualità e capacità indiscutibili e che, probabilmente, hanno generato qualche invidia e qualche timore”.

“E’ un’attacco di natura sessista e volgare che ha l’obiettivo di screditare Daniela Ballico sul piano personale e non sulla proposta politica. Sarebbe opportuna una condanna unanime rispetto a storie come queste e mi auguro che, prima o poi, anche da altre parti ne venga avvertita la necessità”.

“Ciampino merita un dibattito politico vero, serio, un confronto e non attacchi di basso livello. E’ anche da questi episodi che si ha la sensazione di quanto lavoro ci sia da fare per debellare modi di operare che rischiano di compromettere lo sviluppo di una cittadina così importante alle porte di Roma”. Dichiara il Consigliere Municipale dell’XI Municipio di Roma Capitale Marco Palma di Fdi.

Giornata della Legalità, Silvestroni (FdI): minacce alla Ballico confermano emergenza legalità sul territorio.

17 Maggio h.10:10 – “Ritengo particolarmente significativo partecipare oggi alla giornata della legalità che si svolgerà ad Ariccia con la Procura della Repubblica di Velletri e gli studenti delle scuole superiori di zona. Un tema che fa parte del DNA di Fratelli d’Italia e che reputo quanto mai attuale anche alla luce degli incresciosi avvenimenti di Ciampino. Le intimidazioni indirizzate al nostro candidato Sindaco Daniela Ballico sono la rappresentazione plastica di un clima politico e sociale malato dove al confronto su idee e programmi sono stati sostituiti l’odio, la paura e la calunnia. Se c’è qualcuno che ha pensato di poterci intimorire e sostituire il confronto democratico con i duelli senza regole ha sbagliato mittente e anzi ci rende ancor più convinti che Fratelli d’Italia deve essere lo strumento in mano ai cittadini per riportare a Ciampino legalità, serietà e democrazia” lo ha dichiarato in una nota il deputato e Presidente provinciale romano di Fratelli d’Italia, Marco Silvestroni.

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