Ciampino, DiC su invito amministrazione a neofascisti in Comune

Ciampino, la coalizione Diritti in Comune in merito all'iniziativa della Sindaca dBallico con alcuni esponenti di una nota sigla vicina a Casapound.

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Comune di Ciampino

Ciampino, Diritti in Comune su invito amministrazione a neofascisti in Comune

Ciampino, Diritti in Comune: “Sol.Id. è una sigla neofascista, Sindaca e Vice offendono ancora la città”

La misura è colma. Pensavamo di averle viste tutte, e invece ieri la Sindaca di Ciampino Daniela Ballico e il suo Vice Ivan Boccali, in occasione di un incontro con l’ambasciatore armeno, hanno incontrato nelle sale del Municipio esponenti della onlus Solidarité Identités, notoriamente vicina a gruppi dell’estrema destra razzista europea e legata in particolar modo a Casapound.

Sol.Id. organizza iniziative di solidarietà internazionale esclusivamente a beneficio di determinati gruppi etnici e di fazioni politiche con specifiche ideologie, ad esempio in Sudafrica dove si impegna in progetti nella comunità ricca e bianca di Kleinfontein, nostalgica dell’apartheid, dove ai neri è vietato anche entrare! Oppure in Birmania, dove opera nei villaggi separatisti Karen fondati da noti esponenti di Casapound, i quali sono stati ritratti in foto con uomini armati e dove, secondo la Procura di Verona, si dedicavano all’addestramento militare. Sarebbero queste le persone con le quali l’amministrazione di Ciampino vuole parlare di pace in Caucaso?

Qualunque sia il motivo, questa gente non deve entrare nei luoghi delle nostre Istituzioni democratiche! Non è bastato il revisionista Cappellari il giorno del Ricordo, non basta il tentativo di cancellare Pietro Nenni dalla nostra Sala Consiliare, ora si permette a queste realtà di infangare la nostra città, una comunità accogliente, pacifica e democratica. Qualunque azione di partenariato internazionale, tra quelle proposte dalla Sindaca nei comunicati che abbiamo letto, non potrà mai essere presa insieme a questi personaggi e sigle ambigue! Parlano tanto di identità, iniziassero a rispettare quella del nostro territorio antifascista e fondato sulle diversità.

 

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