Ciampino festeggia il Natale da capolista

0
721
martinelli
Stefano Martinelli Città di Ciampino Calcio
martinelli
Stefano Martinelli Città di Ciampino Calcio

Il Città di Ciampino festeggerà il Natale in testa alla classifica del campionato di Eccellenza. Il verdetto, con due turni di anticipo, è arrivato dalle risultanze della giornata di ieri con i ciampinesi dilaganti a Nettuno (netto 4-0) e la Vis Artena caduta ad Arce e ora distanziata di sei punti come l’Anzio. «E’ un bel risultato che ci rende orgogliosi – dice il difensore Stefano Martinelli che il 26 dicembre prossimo compirà 28 anni -, ma non credo si possa definire come una grande sorpresa. Nel nostro organico c’è gente che ha vinto campionati e ne ha fatti altri di categoria superiore, quindi ci può stare che siamo lassù nonostante il club sia neopromosso. Ma Artena, Anzio e la stessa Itri rimangono avversari molto competitivi». Il Città di Ciampino, da semplice outsider, è diventata per molti la favorita per la vittoria del campionato. «La società non ci mette pressioni di risultato addosso – spiega Martinelli – anche se i recenti innesti di Casciotti e Grelloni, oltre che quello precedente di Lalli, testimoniano la voglia di “allungare” la rosa e dare più soluzioni allo staff tecnico». Proprio l’arrivo di Casciotti ha aumentato la concorrenza al centro della difesa. «Andrea è un amico e un ottimo calciatore, ma soprattutto un ragazzo squisito. Il suo arrivo non può che fare bene a tutto il gruppo, porterà la sua esperienza al Città di Ciampino». A Nettuno la squadra ha risposto (nuovamente) con grande personalità. «Non era una partita così semplice anche per via di un campo insidioso, ma l’abbiamo chiusa già a fine primo tempo anche grazie all’ennesima grande giornata di super-Tornatore. Sono tre punti che valgono sei». Oltre al tris del capocannoniere del girone, è arrivata la rete di Macciocca a rendere il punteggio più corposo, ma il Città di Ciampino guarda già oltre. «Avremo un finale di 2015 estremamente intenso, con quattro vere e proprie finali all’orizzonte. Domenica c’è il Gaeta al Superga, una squadra forte di cui non mi fido affatto: quando un animale è ferito – rimarca Martinelli -, reagisce con ancora più orgoglio e loro, ora più che mai, hanno bisogno di punti. Poi avremo le due semifinali di Coppa con un Cassino in grande crescita e in mezzo la trasferta di campionato col Lido dei Pini che è una squadra molto pericolosa».

Print Friendly, PDF & Email