Ciampino, la Bonafoni propone una imposta regionale sul rumore

Il consigliere regionale Marta Bonafoni "Regione revochi contributi al Comune di Ciampino ed eserciti poteri sostitutivi per indennizzare i cittadini"

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Aeroporto Ciampino
“Se le somme trasferite siano state effettivamente utilizzate per l’indennizzo delle popolazioni residenti nell’intorno dell’aeroporto “G.B. Pastine” di Ciampino e se l’eventuale mancato impiego del gettito derivante dall’IRESA da parte del Comune, non possa determinarne la revoca da parte della Regione e l’esercizio dei poteri sostitutivi, al fine del loro effettivo impiego secondo le finalità e gli scopi previsti dalla norma”. E’ quanto chiesto nell’Interrogazione presentata oggi in Consiglio Regionale dalla Capogruppo della Lista Civica Zingaretti Presidente Marta Bonafoni. “La Regione dopo anni – spiega Bonafoni – è riuscita ad incassare dal gestore aeroportuale le somme pagate dalle compagnie aeree per l’inquinamento prodotto e a trasferirle ai Comuni aeroportuali. Nell’ultimo triennio al Comune di Ciampino sarebbero state trasferiti più di 260mila euro. Quei soldi non possono essere destinati ad altro, se non per indennizzare le popolazioni maggiormente esposte ai livelli d’inquinamento acustico o per il completamento dei sistemi di monitoraggio”.  “Lo sviluppo delle compagnie low cost a Ciampino ha comportato un progressivo aumento del numero dei voli, in un territorio densamente popolato, determinando una grave crisi ambientale e sanitaria, ampiamente conosciuta e documentata dall’Arpa Lazio e da specifici studi epidemiologici condotti dalla stessa Regione. E’ giunto il momento – conclude la consigliera Bonafoni – che a Ciampino siano drasticamente ridotti i voli e risarciti i cittadini per i gravissimi disagi subiti negli ultimi venti anni”.
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