Asp, opposizioni diffidano Amministrazione Terzulli

Le forze di minoranza diffidano l'Amministrazione di Ciampino su affidamento servizi ad Asp, senza voto del Consiglio: "Fuggono da consiglio , non hanno più la maggioranza"

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Comune di Ciampino

“La invitiamo ad intervenire preventivamente a tutela del rispetto delle leggi di riferimento dell’Ente diffidando i Dirigenti comunali ad assumere ogni Determinazione per l’affidamento diretto all’ASP SpA, dei servizi di gestione della sosta a pagamento e di pulizia degli uffici comunali, senza la doverosa espressione d’indirizzo del Consiglio comunale, così come previsto dalla legge”. E’ quanto chiesto al Segretario Generale del Comune di Ciampino in una nota ufficiale a firma dei Consiglieri comunali, Guglielmo Abbondati (SEL-tutta un’altra storia), Alberto Comella(FI), Marilena Checchi, Marco Bartolucci e Daniele De Sisti (M5S) recapitata oggi e trasmessa per conoscenza anche all’Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Prefettura di Roma. “La decisione di affidare in modo diretto questi servizi con semplici Determine dirigenziali – aggiungono i Consiglieri comunali – oltre a sottrarre all’organo consiliare i suoi poteri d’indirizzo e controllo politico amministrativo in una materia di sua esclusiva competenza, elude anche il parere di competenza dell’Organo di Revisione che, trattandosi di attività negoziali dell’Ente con evidenti risvolti di carattere economico – finanziario, risulta obbligatorio”. “Il Consiglio comunale convocato per dopodomani ha un solo punto all’ordine del giorno: un debito fuori bilancio per pagamento di utenze comunali. Nulla sulla grave situazione di ASP, nulla sull’affidamento dei servizi in scadenza, nulla sulla riconciliazione debiti/crediti con Ambiente Spa e sul Bilancio Consolidato. Il Sindaco e la Giunta – concludono i Consiglieri di minoranza – sono costretti a fuggire dall’esame del Consiglio Comunale, non avendo evidentemente più i numeri per garantire il voto di provvedimenti insostenibili”.

Boccali (Gente Libera): “Crisi Asp esempio lampante del malgoverno della Giunta Terzulli”

29 dicembre 2017 h.13:00 – La crisi Asp a Ciampino prosegue e il consigliere comunale Ivan Boccali (Gente Libera) torna a sottolineare le inefficienze della Giunta Terzulli, piombata in una crisi politica e amministrativa molto grave a danno dell’intera comunità locale. “La ridicola gestione politica della vicenda – afferma Boccali – si commenta ormai da sé. Ricordo che il piano di salvataggio presentatoci dall’amministrazione prevedeva due tronconi: quello in perdita, gestito dal Comune con l’azienda suddetta, mentre l’Asp avrebbe gestito solo le farmacie. Il Bilancio inerente non è mai stato votato, semplicemente perché quell’azienda non è mai stata creata”. “Il Piano dello scorso anno, che prevedeva il salvataggio di 205 famiglie – prosegue Boccali – è stato sconfessato dalla Corte dei Conti perché fatto con i piedi. Non è stato mai attuato. La maggioranza lo votò compatta, mentre il sottoscritto, con quattro altri colleghi di minoranza, si schierò contro. Con un abile mossa di propaganda il centrosinistra ci accusò di voler mandare a casa i lavoratori. Ebbene: oggi la situazione non è cambiata, anzi è peggiorata grazie all’incapacità di Terzulli e della sua compagine che sta mandando in disfacimento la città”. “Asp ha buco di 400mila euro – conclude Boccali – la verità è che loro vogliono solo protrarre questa agonia in ottica di voti per le regionali e le politiche, ma siamo davanti ad una vergogna ed una gravissima deriva amministrativa creata a danno dei cittadini”.

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