Città Futura lancia il Manifesto per la riscossa di Genzano

Il Movimento Civico Città Futura apre la sua campagna elettorale con un appello ai cittadini liberi e democratici di Genzano

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Città Futura
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Manifesto Città Futura

“Facciamo ripartire Genzano”: è questo il messaggio che lancia il Movimento Civico Città Futura, in vista delle prossime elezioni di primavera 2020. Città Futura si raccoglie storicamente attorno alla figura di Flavio Gabbarini, ed è con lui che si è già cimentata al governo della città dal 2011 al 2016. Oggi si riorganizza: “Lavorando per l’unità del centrosinistra”.

“Il movimento civico Città Futura nasce per dare nuovo slancio allo sviluppo del nostro paese e alla sua rinascita, per contrastare l’emorragia di passione civica con il conseguente allontanamento dalla politica di tanta gente, delusa e sfiduciata e al fine di formare una nuova e più preparata classe dirigente”. Dichiarano nel manifesto programmatico che verrà proposto in questi giorni alla cittadinanza. “Abbiamo iniziato un percorso che ha fatto intravedere, e in parte ha realizzato, una nuova stagione politica di rilancio del prestigio della nostra città, arrivando al governo della città con il nostro sindaco Flavio Gabbarini”.

Impietoso il giudizio sulla Giunta Lorenzon e sull’esperienza amministrativa del Movimento Cinque Stelle: “ Noi potevamo fare di più, ma Lorenzon non poteva fare peggio”.

Una vena critica però si avverte anche rispetto all’attuale gestione commissariale di Genzano: “Dopo tre anni di governo 5 stelle e uno di commissariamento, Genzano appare fermo, bloccato, privo di fiducia in se stesso e nelle sue risorse e capacità, distaccato dalla vita amministrativa e politica, sfiduciato nei confronti delle istituzioni. Dopo quattro anni vediamo soltanto macerie e cocenti delusioni nelle coscienze dei cittadini, di quelli che li hanno votati o sostenuti credendo in false promesse di cambiamento”.

Sulla qualità dei servizi in particolare puntano gli strali degli esponenti di Città Futura: “Siamo, in tanti, stanchi di assistere all’abbandono della città, con i servizi appaltati di pulizia e raccolta dei rifiuti, della pubblica illuminazione, del trasporto pubblico locale, della manutenzione del verde, dei parchi e dei giardini lasciati senza controllo. Il commercio vive di una economia stagnante, la viabilità e la condizione delle strade sono sotto gli oc-chi di tutti, gli edifici scolastici lasciati senza manutenzione, la cultura vive di iniziative estemporanee e non intrecciate in un progetto complessivo di largo respiro, con il parco e palazzo Sforza Cesarini lasciati deperire senza interventi e iniziative degne di nota”.

Ambiente, sicurezza e investimenti sono le questioni su cui si concentrano le proposte del movimento civico: “Vogliamo superare questa stagione con un’idea positiva, di speranza, di ripresa e parlare di sviluppo, recupero e utilizzo dell’ospedale De Sanctis prima che inizi il degrado della struttura per l’abbandono totale delle funzioni che per decenni ha ospitato a vantaggio e a lustro della nostra città. Vogliamo tornare a parlare di ambiente, di sicurezza, della frazione Landi – con i Colli di Cicerone, Montecagnolo, e Montecagnoletto – di cultura e beni comuni, educazione, salute, investimenti, manutenzione, infrastrutture e coinvolgere le preziose energie ancora inespresse di tanta gente, di quei cittadini, uomini e donne, giovani ed anziani che ancora conservano passio-ne civica e voglia di mettersi in gioco, gratuitamente e per puro spirito di partecipazione. Con l’unico obiettivo di avanzare un’idea di città bella e vivace per contribuire a creare le basi di un futuro migliore per noi stessi e per i nostri figli. Genzano necessita di buona politica fatta di persone capaci che risolvono i problemi e non li annunciano soltanto”.

Il 2020 per Città Futura inizia con un appello alla mobilitazione, rivolto a tutti i cittadini che hanno a cuore il destino di Genzano: “È responsabilità di tutti migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto sociale di una città oramai spenta, dove persino la democrazia è ferita e la bellezza della nostra storia è offesa. Città Futura chiede a tutte le risorse civiche, cittadini altruisti, realtà associative e di categoria, ai comitati di quartiere, di unirsi in un grande movimento di riscossa per riavviare la città sulla via della crescita economica e culturale e dare risposte alle aspettative dei cittadini di tutte le età, provenienza e convinzioni. Sarà compito, anche nostro, di unire in una alleanza di liberi cittadini tutte le forze per progettare e costruire un modello di città e affermare un nuovo stile di vita con amministratori capaci, preparati e conoscitori del territorio che avranno il compito di guidare, insieme a forze giovani, il paese negli anni futuri, con tanta, tanta passione civile. La nostra lista sarà aperta, inclusiva per quanti si riconoscono in una Genzano democratica e solidale. Iniziamo insieme un percorso comu-ne per costruire un’idea di città e di organizzazione sociale condivisa, perché nessuno da solo può bastare”. Concludono da Città Futura”.

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