Colini “Già pronta lista Pd, la minoranza ha disertato ogni riunione”

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colini3Nel viaggio all’interno della politica di Albano Laziale in vista delle prossime elezioni comunali Meta fa tappa con il Pd, dando voce al Segretario dell’Unione Comunale e Consigliere Comunale uscente Alessio Colini.

Segretario Colini, è pronta la lista che presenterà il Partito Democratico alle prossime elezioni di Albano?

“Innanzitutto sarà una lista composta quasi da metà donne e metà uomini. È una lista giovane con tanti volti nuovi e ben radicata sul territorio”.

Può dirci se ci saranno anche i dissidenti Cassabgi e i rappresentanti dell’ala civatiana che fa capo a Marco Guglielmo?

“No. Purtroppo hanno ritenuto di non partecipare alle fasi di discussione e confronto che hanno portato a stabilire i criteri di candidatura prima e la composizione della lista poi. Sono stati invitati a tutti gli incontri, ma non hanno mai partecipato.

Si dice che comporranno una propria lista e che potrebbero trovare “ospitalità” in altre coalizioni, forse con Giorgio Battistelli, il quale però, ha già candidato espressioni del mondo dei Comitati di Quartiere che, nel 2010, erano stati a loro volta tra i sostenitori proprio di quegli esponenti che poi si sarebbero ritrovati a formare l’area di Albano 2030: lei cosa ha da dire in merito?

“Guardi evidentemente è più informato del sottoscritto. Come ho già detto sono stati invitati a partecipare a ogni fase della costruzione della lista in quanto membri degli organismi dirigenti del PD, gli è stato chiesto formalmente la disponibilità ad una ricandidatura. Non avendo ricevuto risposta, siamo andati avanti. Ognuno è responsabile delle proprie scelte”.

L’accusa principale che vi muovono è di non aver concesso loro le Primarie…

Cosa ha da replicare? Vi è stato mai proposto un nome da candidare a quelle primarie?

“Per chiedere le primarie occorre avere un candidato alternativo che, però, fino a gennaio non è mai esistito. Nel Centro Sinistra nessuno le ha mai chieste. Poi a fine gennaio 2015 in una conferenza stampa di Albano 2030 spunta dal cilindro il nome Fauzi Cassabgi, che oltretutto a ottobre aveva votato contro le primarie, e dopo qualche giorno viene smentito. Oggi lo ritroviamo insieme a Mattei in sostegno di Benedetti. E’ tutto un pò grottesco. Ormai il velo dell’ipocrisia è calato ed i fatti si sono incaricati di fare emergere la pretestuosità di quelle prese di posizione”.

Quindi sono fuori dal Pd?

“Non mi risulta, ma a questo punto sono valutazioni che non competono a me. Dovrebbe rivolgere a loro questa domanda. Sicuramente non sono stati “allontanati” o espulsi, figuriamoci. Noi siamo il Partito Democratico, mica i Cinque Stelle che cacciano perfino gli attivisti che la pensano differentemente”.

A proposito di Cinque Stelle, cosa ne pensa della candidatura a Sindaco dell’ex Segretaria del Pd, Federica Nobilio?

“Nulla in particolare, le faccio i miei migliori auguri”.

Tutto qui?

“Ognuno è libero di dire quello che vuole e di fare le proprie scelte. Federica è adulta e non è certo nuova alla politica. Ha ricoperto diversi ruoli in passato, ha una storia di militanza attiva e di dirigenza politica su Roma e Albano Laziale. Ha seguito la campagna elettorale per il candidato alla Camera dei Deputati Giraldi, con i Ds nel 2001. E’ stata consigliere in circoscrizione per i DS prima e PD poi. Primo segretario del PD dal 2007 fino al 2012. Membro della Direzione Provinciale del PD. Nello staff del Sindaco Nicola Marini fino al 2012. Per cui non è che sia una novizia della politica. Avrà fatto sicuramente le sue valutazioni personali, rispettabilissime, e, indipendentemente da tutto, rimango comunque molto affezionato a lei”.

La Nobilio sostiene però che il Pd abbia tradito i suoi ideali e per questo ha rinunciato al posto fisso come responsabile della segreteria del Sindaco Nicola Marini: si sente di smentire questo?

“Per cortesia non dipingiamo una Giovanna d’Arco di Albano. Non mi risulta che sia così. Lei è stata assunta come staff del Sindaco insieme ad altri collaboratori all’indomani delle elezioni del 2010. È stata la responsabile della segreteria del Sindaco Nicola Marini per oltre due anni, trascorsi i quali ha fatto anche richiesta di restare gratuitamente come staff della Cultura per lavorare su un progetto turistico all’interno dell’assessorato fino a fine 2012. Mi risulta che in seguito attraverso l’associazione Green Tour Castelli Romani abbia collaborato con il Comune di Castelgandolfo e, con la stessa associazione e Lega Ambiente Appia Sud abbia collaborato al progetto del Bike Sharing di Albano. Nessuna folgorazione sulla via di Damasco. Tutte queste cose Federica le sa bene, non penso sia corretto sostenere il contrario, anche perché sono cose di dominio pubblico”.

Passiamo alla sfera politica, in che stato di salute è il Pd di Albano?

“Il PD di Albano è in ottima salute: esprime il Sindaco, abbiamo ripreso Albano dopo 10 anni di Centrodestra, abbiamo il Primo cittadino che è anche Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) organo regionale costituzionalmente previsto che rappresenta tutti i comuni del Lazio nella regione, esprimiamo un Consigliere dell’Area Metropolitana che è Massimiliano Borelli e lo stesso Consigliere è anche Delegato del Sindaco Marino all’interno dell’Area Metropolitana. Probabilmente qualcuno avrebbe voluto spaccare tutto lavorando contro la ricandidatura di Nicola (Marini ndr). Ma noi andiamo avanti, a testa alta. Gli iscritti, i militanti, la base sono stanchi di minacce di scissioni e di polemiche. La minoranza che contesta è stata maggioranza in epoche precedenti, negli anni novanta e fino all’amministrazione Mattei. Nello specifico nei DS prima del PD, durante le quali noi attuale maggioranza eravamo minoranza”.

Che campagna elettorale sarà? È troppo chiederle un “pronostico”?

“È una campagna elettorale per certi versi strana, diversa dalle altre. È iniziata tardi a causa della non certezza della data delle elezioni e ci sono davvero tanti candidati Sindaco. Spero comunque ci sarà un clima di confronto sereno. Se qualcuno preferirà ai contenuti, gli attacchi personali e di basso livello, noi terremo l’asticella alta e non risponderemo a provocazioni. Parleremo di fatti, spiegheremo perché una cosa è stata fatta oppure perché no. Saranno i cittadini a decidere. Sono sicuro della nostra vittoria perché penso che i cittadini sceglieranno di premiare un Sindaco, Nicola Marini, che ha traghettato la nostra città in uno dei momenti più complessi e delicati mai affrontati. Inoltre i cittadini vedono chi si cela dietro improbabili volti nuovi e “usati garantiti”; quindi non si lasceranno abbindolare dalle frasi di circostanza”.

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