Colonna, Insieme si Può e M5S sui lavori fantasma

Colonna, nota congiunta di Insieme si Può e M5S

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Panorama del Comune di Colonna
“La Capitale d’Italia sprofonda nelle voragini e con enormi difficoltà si tenta di risanare la difficile situazione. A Colonna, il più piccolo Comune dei Castelli romani, c’è chi asfalta gratis le strade, senza alcun progetto e autorizzazione. Ci sarebbe da ridere ma non siamo su Scherzi a Parte”.
E’ quanto dichiarano i consiglieri comunali di opposizione di Colonna, Fabio Pochesci, Sara Perfili e Francesco Vescovi (Cambiare Colonna Insieme si Può) e Roberto Rosini (Movimento 5 stelle).
“La vicenda risale allo scorso 5 maggio quando ci siamo incuriositi per alcuni lavori davanti a piazzale del Campo sportivo. Non avendo riscontrato alcun tipo di determina o autorizzazione sull’albo pretorio on line, – aggiungono – abbiamo contattato via pec il dirigente dell’Ufficio tecnico il quale ci ha risposto in maniera professionale che il Comune non era a conoscenza di quei lavori e tanto meno li aveva autorizzati. Senza indugio, abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco ponendo alcune specifiche domande alle quali però, dopo tre consigli comunali utili, ancora non di degna di rispondere. L’increscioso episodio lascia a dir poco sbalorditi non solo per i lavori in sé, che sono un evidente abuso, ma per il modus operandi e la scarsa propensione a fare chiarezza da parte dell’amministrazione che dovrebbe essere esempio di trasparenza e rispetto delle regole. Ci chiediamo se sia possibile nel 2017, con tutti i mezzi di controllo, incluso il sistema di video sorveglianza di un Comune di soli 3,50 chilometri quadrati e 4 vigili a tempo indeterminato, che restino ignoti lavori stradali effettuati con l’impiego di mezzi pesanti che hanno interdetto per una intera giornata una strada comunale. A Colonna esistono strade ancora in breccia, chi pagherà questi lavori che non erano affatto urgenti? Soprattutto ci domandiamo se i cittadini possano stare tranquilli e sicuri dato che in quell’area, in quel giorno, sarebbe potuto accedere di tutto. Come consiglieri di opposizione ci poniamo il problema – concludono i consiglieri – e, visto che la maggioranza non risponde, aspettiamo fiduciosi l’esito dell’accesso agli atti inviato all’Ufficio tecnico e al Comando dei vigili urbani, che avrebbero dovuto mobilitarsi per fare chiarezza sulla vicenda già dalla mattina del 5 maggio”.
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