Comandini (Idv) dice no al digestore anaerobico a Marino

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Segretario cittadino di IDV Marino e commissario provinciale del partito in provincia di Roma
Comandini
Segretario cittadino di IDV Marino

Riceviamo e pubblichiamo la nota del coordinatore comunale di Italia dei Valori Marino Marco Comandini, membro dell’esecutivo regionale del partito di Antonio Di Pietro, attacca senza mezzi termini il candidato sindaco delle “destre” Fabio Silvagni sulla realizzazione di un Digestore anaerobico a Santa Fumia sul territorio di Marino. Comandini accusa “le destre” di continuare con delle politiche che “rovinano il territorio” e a diffondere delle “bufale mediatiche”:

“Giorni fa il candidato Sindaco delle destre ha proposto la realizzazione, di un DIGESTORE ANAEROBICO, sul nostro territorio in località Santa Fumia, quindi a ridosso delle frazioni di Castelluccia e Fontana Sala, luoghi ancora verdi e tranquilli, tra i pochi in cui sembra ancora di vivere in campagna, proposta inaccettabile che va contro il benessere dei cittadini e la tutela del territorio – inizia così il comunicato stampa di Comandini.  Il centrodestra ha pensato bene quindi di proporre soluzioni che diminuiscano la qualità della vita di quelle persone nei prossimi anni. Partiamo col dire che: gli impianti di digestione anaerobica portano:
⦁    – produzione di diossine
⦁    – consumo di acqua, migliaia e migliaia di litri
⦁    – azzeramento della nostra agricoltura e, di conseguenza, di molti prodotti tipici;
⦁    – azzeramento del foraggio per animali che dovrà essere preso all’estero, ove non disponibile su suolo nazionale;
⦁    – diminuzione o azzeramento dei posti di lavoro nell’agricoltura;
⦁    – cementificazioni ad oltranza;
⦁    – ogni sito diverrà una discarica presso cui arriveranno i materiali anche da fuori regione;
⦁    – avremo PM10 e PM2.5 (oggi non esageratamente presenti);
⦁    – diverse malattie fra cui botulismo e tetano (in alcuni casi mortali);
⦁    – asma e tumori;
⦁    – aumento di arsenico nel territorio e, se non controllato, nelle falde acquifere;
⦁    – riduzione od azzeramento della fertilità dei terreni;
⦁    – magior uso di pesticidi e concimi chimici.
⦁    – bufala dei posti di lavoro, questi impianti sono automatizzati e danno da statistica solo 3 posti di lavoro a fronte dei tanti persi in modo indiretto.
Esiste uno studio in Germania che evidenzia in modo lampante che gli impianti di digestione anaerobica, portano malattie come il botulino, nazioni che come al solito sono più avanti di noi e che quindi hanno già statistiche e documentazione su tale questione.  Ed è proprio per questo – prosegue il coordinatore cittadino di IDV – che diciamo e fortemente NO a tale impianto! Ma il nostro No è motivato dal fatto che quest’impianto poi non esaurisce il ciclo dei rifiuti producendone a sua volta uno e quindi necessitando di discariche.

NOI COSA PROPONIAMO:

Noi proponiamo da sempre la politiche delle 3R: riduzione riciclo e rifiuto, e cioè politiche che generino prima di tutto la produzione all’origine del rifiuto, e che consenta percentuali di differenziazione del rifiuto , che possano superare a regime anche la soglia dell’80%, cosa possibile solo con la raccolta della nettezza urbana organizzata con il criterio della raccolta porta a porta spinta. Noi pensiamo che il “rifiuto sia una materia prima riutilizzabile”, ma che questo possa esserlo: senza inquinare, tutelando la salute ed in maniera efficiente, cosa che ad oggi dopo 8 anni di governo della destra, risulta esserlo con risultati ed in maniera largamente insufficiente, con risultati che troviamo poi sulla bollette, sempre più salate. Noi proponiamo e favoriamo l’uso di compostiere domestiche diffuse, di compostiere di comunità, e di digestione aerobica alimentata con eolico e pannelli solari, e cioè di impianti più o meno grandi ma di quelli che creano fertilizzanti di prima qualità, senza danni per il territorio e per gli animali e che chiudano effettivamente il ciclo dei rifiuti. Noi proponiamo un ambiente pulito, senza danni per persone ed animali, nel rispetto della salute. Un sistema economico che darà questo si molti posti di lavoro e risparmi per tutti, senza trucchi e senza inganni, suffragati da esperienze positive dove realizzati. Il tutto, ribadiamo, nel rispetto della salute, dell’ambiente, e della tasche dei cittadini – conclude il membro dell’esecutivo regionale IDV – che vedranno le loro bollette fortemente ridotte”.

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