Comitati cittadini dicono no a vendita slot estivi all’aeroporto Pastine

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Ciampino aeroporto
Aeroporto Pastine di Ciampino
Ciampino aeroporto
Aeroporto Pastine di Ciampino

L’11 novembre si svolgerà a Praga la “IATA Slot Conference”, dove verranno venduti gli slot (permessi di volo) per la stagione estiva 2015 anche per l’aeroporto di Ciampino.

Ma, come ha stabilito la Conferenza dei Servizi del 2010, l’aeroporto di Ciampino opera fuori dai limiti di legge perché non rispetta le norme sull’inquinamento acustico (Legge 447/1995), esponendo a gravi rischi per la salute migliaia di adulti e bambini che vivono nei comuni colpiti di Ciampino, Roma e Marino.

Arpa Lazio, il Dipartimento Epidemiologico Regionale e le ASL hanno dimostrato, con le loro indagini ambientali e sanitarie, sia il continuo superamento dei limiti di legge che i danni alla salute di bambini e adulti.

Ormai da quasi 14 anni l’aeroporto di Ciampino opera senza tenere conto delle norme.

A partire dal 2000 l’enorme espansione dei voli low-cost è stata permessa senza rispettare i limiti di inquinamento acustico previsti dalla legge (già in vigore dal 1995).

Sono serviti anni di proteste dei cittadini e delle Amministrazioni Locali di Ciampino, Roma e Marino per avere la Conferenza dei Servizi che ha prodotto la mappa del rumore aeroportuale (zonizzazione acustica) che doveva esistere per legge prima di permettere l’aumento dei voli.

Dopo la Conferenza dei Servizi del 2010 sono serviti 3 anni al Gestore Aeroporti di Roma per produrre il Piano di riduzione del rumore previsto dalla legge. Ma questo piano, presentato nel novembre 2013, si è dimostrato una farsa che non prevedeva alcuna riduzione dei voli, tanto che i tre comuni di Ciampino, Roma e Marino sono stati costretti a respingerlo.

Da allora nessun nuovo piano di riduzione dei voli è stato fatto e i voli illegali di Ciampino continuano.

“Questa farsa intollerabile ai danni dei cittadini deve finire ed è compito delle Istituzioni farla finire” ha dichiarato il Portavoce del Comitato dei cittadini, Roberto Barcaroli. “chiediamo al Ministero dei Trasporti, alla Regione Lazio e ai Comuni di Roma Capitale, Ciampino e Marino di intervenire e fermare la vendita degli Slot illegali dell’aeroporto di Ciampino, tutelando la salute e i diritti dei Cittadini. E, prima di tutto, non devono essere più venduti gli slot compresi tra le 23.00 e le 6.00 del mattino perché in Italia il volo civile notturno è vietato dalla legge, mentre a Ciampino questi voli sono addirittura previsti nell’orario ufficiale dell’aeroporto”.

ANCHE PALOZZI INTERVIENE SULL’AEROPORTO PASTINE DICHIARANDOSI INSODDISFATTO DELLA RISPOSTA DELL’ASSESSORE ALLA MOBILITA’ DELLA REGIONE MICHELE CIVITA DOPO UNA SUA INTERROGAZIONE URGENTE:

“Reputo insufficiente la recente risposta dell’assessorato alla Mobilità, guidato da Michele Civita, alla mia interrogazione – dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Adriano Palozzi – sull’inquinamento ambientale e la riduzione dei voli all’aeroporto di Ciampino. Sono anni che cittadini e istituzioni spingono sull’acceleratore affinchè sia riportato entro i limiti di legge il traffico aereo sullo scalo, il cui impatto acustico è nocivo per le popolazioni limitrofe di Ciampino, Marino e VII Municipio. Realtà certificata da molteplici indagini epidemiologiche e ben nota all’amministrazione regionale, – conclude Palozzi nella sua nota – che ha già sottolineato l’esigenza di un depotenziamento dell’aeroporto. Un annuncio a cui, purtroppo, non sono mai seguiti fatti concreti. Se è vero che la materia aeroportuale è concorrente Stato-Regioni, l’atteggiamento di Civita e Refrigeri verso Adr è stato sinora troppo leggero, quasi silente. Al contrario dei Consigli comunali di Roma, Marino e Ciampino che hanno bocciato il piano antirumore di Adr. Che fine ha fatto, poi, il promesso tavolo tecnico, la cui attivazione è ad uno stato interlocutorio? L’impressione è che bisognerà ancora attendere. Rispondendo alla mia interrogazione, infatti, la Regione giudica opportuno aspettare la presentazione del Piano nazionale aeroporti del Ministero dei Trasporti e solo allora, spiegano gli uffici di Civita, sarà possibile attivare ipotesi di azione volte alla riduzione dei voli sull’aeroporto di Ciampino. Governo e Regione facciano presto”.

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