Comitato Pro Case replica ad Equi Diritti

Il Presidente del Comitato Pro Case di Rocca di Papa Alessio Iadecola replica in una nota alle dichiarazioni dell'Associazione Equi Diritti

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Alessio Iadecola Presidente Comitato Pro Case

“Fa piacere constatare che il Comitato Equi Diritti, tramite una nota, abbia di fatto accreditato la soluzione che il Comitato Pro Case sostiene da tempo ovvero “l’applicazione al dettato dell’art. 31 del D.P.R. 380/2001. La suddetta normativa prevede la necessità di deliberare in Consiglio Comunale la pubblica utilità delle opere abusive, laddove non si ravvedano rilevanti violazioni ambientali”. Stupisce notare tutto questo quando in passato il Comitato Equi Diritti ha criticato il lavoro svolto dal sottoscritto e dal comitato che rappresento. Come dire le soluzioni sono buone a seconda dei Comuni e dei loro amministratori, in base al gradimento più o meno politico. Il Comitato Pro Case ha sempre evitato di strumentalizzare le posizioni di altre associazioni. Avremmo potuto farlo accaparrandoci il gradimento di nuovi cittadini, ma abbiamo evitato ritenendo poco opportune azioni di disturbo in una situazione che richiede compattezza anche nell’opinione pubblica. Alla luce delle ultime comunicazioni fatte dalla dirigenza del Comitato Equi Diritti, auspichiamo che il “tanto apprezzato e applaudito” lavoro svolto dal Comune di Rocca di Papa in tema di perimetrazioni propedeutiche alle varianti speciali non si traduca in una serie di complimenti e congratulazioni di cui beneficerebbero soltanto gli amministratori. Gli stessi che hanno ritenuto opportuno, solo pochi mesi fa, approvare la delibera n. 121 del 30.11.2017 (cosiddetta salva bilancio) e che precedentemente hanno trascritto le proprietà degli immobili abusivi anche in presenza di ricorsi in essere depositato regolarmente entro i termini di legge al TAR. Cari cittadini, lasciamo a voi le conclusioni”. Così in una nota il Presidente del Comitato Pro Case, Alessio Iadecola.

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