Comunità Montana, primo workshop di progettazione partecipata

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Rocca Priora
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Si apre ufficialmente la seconda fase del progetto “PRIMA ASCOLTARE POI FARE. UNA CABINA DI REGIA AL SERVIZIO DEI COMUNI PER FARE CONSAPEVOLMENTE” il prossimo giovedì 10 aprile alle ore 9.30 presso l’aula consiliare della Comunità Montana, si terrà infatti il primo workshop di progettazione partecipata rivolto a tutti gli operatori dei comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Il progetto, iniziato lo scorso gennaio, ha tra gli obiettivi principali quelli di definire, predisporre e ottimizzare i servizi integrati in rete per l’immigrazione al fine di realizzare una cabina di regia unica in grado di costruire e gestire una rete formativa e informativa istituzionale dedicata alla popolazione immigrata del territorio dei castelli romani e prenestini.

Nel corso del workshop verranno condivisi i dati primari sul fenomeno dell’immigrazione raccolti attraverso una serie di incontri tenuti dai tecnici incaricati e svolti nella prima fase del progetto, appena conclusa.

La progettazione partecipata è una metodologia che permette di tenere conto della pluralità degli interessi presenti e della normale conflittualità che si innesca nei processi di cambiamento. Per la realizzazione del primo workshop è stata scelta la tecnica denominata Indagine Elogiativa, ovvero un particolare approccio alla costruzione di percorsi partecipati che segue un’impostazione diversa da quella tradizionale. Questa teoria è in grado di facilitare i meccanismi di comunicazione creando un clima di fiducia attivando in questo modo tutte le sinergie necessarie all’elaborazione di nuove soluzioni e di conseguenza allo sviluppo del progetto.

Dopo aver esaminato le realtà di ogni singolo comune e aver raccolto dati preziosi sullo stato delle politiche rivolte all’immigrazione entriamo ora nella seconda fase del progetto – spiega il Presidente Giuseppe De Righi – quella dedicata alla partecipazione e alla condivisione delle risorse già presenti e delle conoscenze rilevate al fine di sviluppare e realizzare il progetto”.

Diamo inizio ad una approfondita fase di sensibilizzazione e pianificazione dei bisogni – dichiara il Direttore generale Rodolfo Salvatoriche vedrà impegnati in questo primo step gli operatori comunali ma che sarà successivamente esteso a tutti gli altri operatori pubblici e privati che sulla materia hanno già realizzato numerosi interventi progettuali sul nostro territorio

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