Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati, primo bilancio 2018

Ariccia, bilancio prima parte de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati” anno 2018: venti concerti con 160 musicisti

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Concerti Sfaccendati 2018

Si è conclusa la prima parte della programmazione 2018 de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati” che si è svolta da marzo a luglio presentando ben venti concerti dislocati in quattro Comuni dei Castelli Romani in sedi storiche e di grande pregio quali il berniniano Palazzo Chigi di Ariccia, sede principale ed istituzionale della rassegna, la cinquecentesca Villa Falconieri a Frascati, la Villa del Cardinale a Rocca di Papa e la Villa Castelvecchio a Castel Gandolfo affacciate sullo splendido scenario del Lago Albano.

I “Concerti” sono organizzati dalla COOP ART di Roma con il patrocinio e il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dell’Amministrazione Comunale di Aricciaguidata dal Sindaco Roberto Di Felice e si avvalgono della creativa Direzione Artistica di Giovanna Manci e Giacomo Fasola.

Al ciclo Primavera-Estate dei Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati hanno partecipato 160 musicisti che hanno dato vita ad una programmazione di grande qualità artistica e ricca di novità riscuotendo un grandissimo successo di pubblico con molti “tutto esaurito”.

“La programmazione – dicono i direttori della Rassegna – si è articolata attorno a un vero e proprio tema conduttore, quello della musica italiana di tutte le epoche nei suoi rapporti con l’Europa e col mondo, da Monteverdi ad oggi.  A partire già dal concerto di inaugurazione della Stagione che ha visto la presentazione in prima assoluta mondiale di pagine pianistiche inedite diErmanno Wolf-Ferrari riscoperte dal pianista Costantino Catena che le ha eseguite e registrate in CD nella Sala Maestra della storica dimora nobiliare ariccina per la distribuzione internazionale dell’importante casa discografica olandese Brilliant Classics.

Ma il filo del tema conduttore della musica italiana si è dipanato lungo tutto l’arco della programmazione. Musiche di Gerolamo Frescobaldi, Domenico Scarlatti, Bernardo Pasquini, Baldassarre Galuppi, Giovanni Battista Serini, Fortunato Chelleri, Niccolò Paganini, Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Pietro Mascagni, Giacomo Puccini, Alfredo Casella, Nino Rota, Ennio Morricone, Roberto Cacciapaglia, Pino Jodice, Roberto De Simone, Ludovico Einaudi,  Fabio Renato D’Ettorre, Mario Castelnuovo Tedesco, Salvatore Sciarrino hanno innervato i programmi musicali di quasi tutti i concerti da quello del fisarmonicista Giorgio Dellarole a quelli del Trio Chitarristico di Roma, che ha ricordato Castelnuovo Tedesco nel cinquantenario della morte, e dell’arpa e live electronics di Floraleda Sacchi, passando, solo per citarne due, per i concerti del Quartetto di Sassofoni Alea e degli Archi del Cherubino, per arrivare alla entusiasmante esplorazione della attualissima musica di Claudio Monteverdi condotta a Palazzo Chigi dal musicologo Giovanni Bietti (noto al grande pubblico della televisione per la sua partecipazione al programma di Piero Angela Superquark Musica [n.d.r.]). Il centenario di Claude Debussy è stato celebrato dal pianista e musicologo Luca Ciammarughi con un programma di grande raffinatezza che ha messo in evidenza i rapporti  con la tradizione musicale francese e con il contemporaneo contesto europeo delle geniali innovazioni della sua musica. Domenico Nordio, violinista di caratura internazionale, ha chiuso con un grande successo di pubblico la prima parte della Stagione interpretando da par suo due difficilissimi capolavori bachiani per violino solo insieme alla “Ciaccona” di Reger e alla jazzistica “Cleopatra” di Fazil Ray”.

La Stagione Concertistica ha svolto anche un importantissimo ruolo di promozione di giovani talenti (il chitarrista Flavio Nati, il violista Matteo Rocchi, la pianista Cecilia Facchini, la violoncellista Lara Biancalana, i giovani strumentisti dell’Orchestra d’Archi dell’Accademia degli Sfaccendati diretta da Gabriele Pezone) e di diffusione della cultura musicale in fattiva collaborazione con il mondo della formazione, sia con le scuole dei Castelli Romani ed in particolare di Ariccia, i cui studenti sono stati i destinatari di lezioni/concerto molto apprezzate, sia con i Licei Musicali “Farnesina” e “Giordano Bruno” di Roma e con il Conservatorio di Milano, collaborazioni, queste ultime, che hanno portato alla realizzazione di due entusiasmanti concerti quello tutto mozartiano tenuto dall’Orchestra Sinfonica degli allievi dei due Licei Musicali romani, diretta da Alessandro Buccarella, presso la splendida Villa Falconieri a Frascati e quello, diretto e progettato da Pino Jodice, tenuto presso la corte interna di Palazzo Chigi dall’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori, in residence presso il Conservatorio di Milano, insieme all’Orchestra aquilana dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

Ad arricchire una stagione già entusiasmante anche la prima edizione del “Festival dell’Organo di Galloro” ad Ariccia, un nuovo segmento della programmazione dedicato al centenario organo Agati-Tronci del Santuario di Galloro che vuole dare nuovo lustro ad un repertorio purtroppo dimenticato. L’Organo è stato restituito alla comunità alla fine dello scorso anno dopo la conclusione dei lavori di restauro resi possibili grazie al generoso intervento della Banca di Credito Cooperativo “Colli Albani”, alla disponibilità dei fondi dell’otto per mille destinati alla Chiesa Cattolica e all’impegno propositivo ed alla determinazione del parroco Don Andrea De Matteis e di tutta la comunità parrocchiale.

Da quanto sin qui illustrato risulta con evidenza l’importante funzione regionale di promozione della frequentazione e della conoscenza dei siti di interesse storico e culturale dei Castelli Romani grazie ai Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati .

Per finire segnaliamo che nell’ambito della Stagione di Primavera-Estate 2018 sono stati registrati al Palazzo Chigi di Ariccia due nuovi CD: oltre a quello, in prima mondiale, dedicato agli inediti pianistici di Ermanno Wolf-Ferrari, di cui hanno detto i curatori della rassegna, un altro registrato per l’etichetta Decca dal Duo pianistico Marco Schiavo e Sergio Marchegianidedicato alle Danze Ungheresi e ai Valzer per pianoforte a quattro mani di Brahms. Due prestigiose etichette internazionali, Brilliant Classics e Decca, che diffonderanno in tutto il mondo l’immagine  del Palazzo Chigi di Ariccia  e de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”.

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