Conclusa la duplice festa di Rifondazione Comunista ad Albano

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Rifondazione Comunista
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Rifondazione Comunista

Dal 16 al 28 luglio la città di Albano, nei giardini di Villa Ferraioli, ha ospitato la “Festa della Sinistra”, organizzata dal Partito della Rifondazione Comunista di Albano Laziale. A questa manifestazione è seguita la “Festa di Liberazione”, organizzata nello stesso luogo dalla Federazione Castelli-Colleferro-Litoranea del PRC, durata dal 29 luglio al 2 agosto. Ricco il calendario delle iniziative: la duplice festa per 18 giorni ha ospitato dibattiti politici, eventi culturali, presentazione di libri, attività di animazione per bambini e bambine, oltre ovviamente al ristorante ufficiale della manifestazione.

Il primo dibattito è stato incentrato sul TTIP, il Trattato in larga parte segreto attualmente in fase di negoziazione tra Unione Europea e USA; a questo dibattito è intervenuto, tra gli altri, Francesco Paniè della Campagna nazionale Stop TTIP Italia. In questa occasione il PRC ha ribadito la sua totale opposizione al TTIP e agli altri Trattati di libero scambio attualmente discussi dall’Unione Europea, perché costituiscono un attacco all’ambiente, ai qualità dei prodotti agroalimentari, al diritto alla salute, ai diritti dei lavoratori. Il secondo dibattito è stato incentrato sulla Grecia; tra gli altri è intervenuta Rosa Rinaldi, membro della segreteria nazionale del PRC e responsabile del Dipartimento Ambiente, Beni Comuni e Territorio. In questo evento il PRC ha ribadito la sua vicinanza e solidarietà al popolo greco e al governo democraticamente eletto di Tsipras. Nel corso della festa c’è stato anche un incontro politico con il sindaco Nicola Marini, l’assessora Alessandra Zeppieri e il consigliere Salvatore Tedone, con la presenza di assessori e consiglieri di vari gruppi politici. Un altro dibattito ha riguardato il ruolo e la presenza attiva delle donne nella politica e nelle istituzioni; a questo evento hanno partecipato numerose donne comuniste che ricoprono incarichi politici o amministrativi nei Castelli Romani e dintorni. Molto interessante è stato il fatto che le donne intervenute hanno narrato le proprie esperienze personali come donne, politiche, amministratrici e comuniste. Molto importante, anche considerando ciò che sta avvenendo a livello nazionale, è stato il dibattito sulla ricostruzione e l’unificazione della Sinistra. A questo dibattito hanno partecipato rappresentanti provinciali, regionali e nazionali di varie forze politiche di Sinistra: PRC, PCdI, SEL, L’Altra Europa con Tsipras, Associazione CALT e Futuro a Sinistra, il neonato movimento guidato da Stefano Fassina. L’evento più importante della duplice festa è stato sicuramente l’incontro con Paolo Ferrero, segretario nazionale del PRC, il quale ha presentato il suo ultimo libro e ha risposto alle domande di vari giornalisti dei Castelli Romani li presenti. Paolo Ferrero, in una piazza stracolma, nel suo lungo intervento ha parlato del debito pubblico, dell’euro, della Grecia, del TTIP, dell’austerity, della lotta al neoliberismo, dell’unità della Sinistra.

Nel corso dei 18 giorni di festa è stato presentato l’ultimo lavoro letterario della scrittrice Marzia Musneci, la quale ha accompagnato i cittadini nel mondo del giallo italiano. Ci sono stati vari momenti di lettura e poesia con Giovanni Buomo. Una delle ultime sere i cittadini hanno ballato vari balli latino-americani. Nel corso della manifestazione Maura Pastore ha offerto attività di animazione per bambini e bambine. Infine l’ultimo giorno di festa è stato dedicato al tema della Pace: hanno parlato i rappresentanti di varie associazioni di volontariato (“Chiara per i bambini del mondo”, “Art’Incantiere”, ecc.) e i tanti cittadini presenti hanno acceso ognuno una candela. In conclusione la “Festa della Sinistra” e la “Festa di Liberazione” sono stati due eventi di alto valore politico e culturale, che hanno coinvolto migliaia di persone e che, insieme, hanno formato una delle feste di partito più lunghe d’Italia.

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