Il Consigliere Di Fabio interviene sul piano urbanistico di Ciampino

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Comune Ciampino
Palazzo comunale di Ciampino
Comune Ciampino
Palazzo comunale di Ciampino

L’Amministrazione comunale di Ciampino sta intensificando gli incontri con la Commissione tecnico Urbanistica per discutere sulle modifiche che intende apportare sul PRG vigente. Abbiamo intervistato l’esponente e capogruppo consiliare di Forza Italia, Gian Massimo Di Fabio.

Consigliere, può illustrarci l’iniziativa urbanistica, promossa dall’amministrazione comunale?

“In qualità di consigliere della Commissione tecnico Urbanistica sono venuto a conoscenza di un piano di sviluppo abitativo di una considerevole area del quartiere Folgarella e, volendo utilizzare un gergo tecnico, dell’area G4 del PRG vigente”.

Quando parla di sviluppo abitativo a cosa si riferisce con precisione?

“Il progetto prevede l’edificazione di 8 palazzine, 4 da 2 e 4 da 3 piani, un centro commerciale e un’ edificio pubblico nel quadrante che insiste tra Viale Kennedy, Via Reverberi, Via Lucrezia Romana e più precisamente il terreno di 18.421 mq di proprietà Galassini. In estrema sintesi si prevede un insediamento residenziale stanziale di 160/200 persone che, unitamente all’affluenza degli avventori del centro commerciale, svariate centinaia se non migliaia di persone al giorno, andranno ad aggravare un’area già fortemente congestionata. Basti pensare che una mia mozione per realizzare un breve senso unico sulla strettoia di via Lucrezia Romana, che va da via Reverberi verso il GRA, fu respinta dall’Amministrazione comunale in quanto quel senso unico avrebbe congestionato la Viale Kennedy già altamente trafficata e a questo punto non si capisce come questa volta, con un progetto del genere, quella strada non ne risente”.

Può indicarci le sue perplessità in merito alle modifiche che l’amministrazione intende apportare?

“Si tratta di un progetto che stravolge quanto stabilito dal PRG vigente che prevede, a fronte di un’area edificata, un 50percento destinato ad uso pubblico ed un coefficiente di edificabilità ben stabilito, mentre con questo progetto, queste clausole vengono pressoché radicalmente variate ad appannaggio del privato senza concedere, apparentemente, molti vantaggi economici all’amministrazione comunale e quindi di riflesso ai residenti del quartiere. Inoltre siamo fortemente preoccupati del sottodimensionamento dell’impianto di depurazione delle acque, attualmente prossimo al collasso, nonché del grande impatto veicolare sul traffico cittadino”.

Più in generale, qual è la posizione del suo partito, Forza Italia, in merito a questa tematica?

“Sicuramente siamo a favore dello sviluppo dell’area, purchè in totale rispetto di quanto previsto dal PRG vigente, in quanto quella parte del quartiere è fortemente carente di servizi per il cittadino come ad esempio l’assenza di gas diretto sulla Via Reverberi. Inoltre il quartiere interessato è già fortemente penalizzato in quanto alcune aree sono soggette ad allagamenti continui causati dalle acque meteore. Pertanto siamo favorevoli ad un’armonizzazione dell’area, auspicando che in futuro possa anche essere servita dai mezzi pubblici, attualmente inesistenti su Via L. Romana e Via Reverberi, per il collegamento di quella periferia con il resto della città”.

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