Coop di Genzano a rischio chiusura

Il Sindaco Lorenzon chiede intervento di Regione e Governo nazionale sulla vertenza che vede a rischio i posti di lavoro dei dipendenti della Coop

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Daniele Lorenzon Sindaco di Genzano

“C’è stato un incontro tra Regione e sindacati sulla vertenza Coop. Il punto vendita di Genzano è uno degli otto a rischio chiusura e mi preoccupano le ripercussioni di questa decisione sulle famiglie coinvolte.

Ho chiesto un tavolo di confronto con la Regione, che si sta occupando della vertenza, e ho appena ricevuto la convocazione ufficiale da parte dell’assessorato al Lavoro – Area vertenze e interventi a sostegno del reddito per martedì 25. Ho chiesto di calendarizzare con la massima urgenza un’audizione in commissione Sviluppo economico e Attività produttive per comprendere l’impatto che l’operazione avrà sui lavoratori e sull’economia cittadina. Chiederò anche un appuntamento al direttore dello stabilimento locale.

Mercoledì prossimo sarò anche io al ministero dello Sviluppo economico per attenzionare la situazione al governo nazionale auspicando di individuare una soluzione che garantisca ai lavoratori un futuro sereno”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Genzano di Roma, Daniele Lorenzon.

Città Metropolitana, Silvestroni (FdI): scongiurare licenziamenti UniCoop Tirreno
24 Settembre h.18:00 – “270 posti di lavoro a rischio, tante persone dei castelli romani ma anche  residenti nei comuni della provincia sud di Roma e  della province di Latina e Frosinone. Si tratta del gruppo UniCoop Tirreno che ha avviato la cessione di 8 punti vendita. A tal proposito, su iniziativa del capogruppo di Fratelli d’Italia in Città Metropolitana,  Andrea Volpi, ed altri colleghi consiglieri abbiamo ritenuto di presentare al sindaco Raggi, che ha la competenza su promozione e sviluppo economico e sociale, un’istanza urgente per chiedere quali iniziative intenda intraprendere a sostegno dei lavoratori coinvolti. Inoltre, in qualità di Capogruppo della commissione parlamentare competente intendo portare all’attenzione del Ministero dello sviluppo economico la gravità della situazione lavorativa dei dipendenti uniCoop. La priorità del Partito di Giorgia Meloni è sempre la stessa: tutelare gli italiani e fare i loro interessi. E anche per il caso della UniCoop Tirreno il nostro obiettivo è proteggere i dipendenti e le loro famiglie da una crisi economica che al di là di qualche proclama non appare affatto scongiurata”, lo ha dichiarato in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Marco SILVESTRONI

VERTENZA COOP, IL SINDACO LORENZON PARTECIPA AL TAVOLO IN REGIONE

25 Settembre h.20:35 – Il Sindaco di Genzano di Roma, Daniele Lorenzon, questo pomeriggio ha partecipato ad un incontro presso l’assessorato al Lavoro della Regione Lazio sulla vertenza Coop.

Al termine del tavolo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Insieme ai sindaci dei 7 Comuni coinvolti dalla chiusura dei punti vendita ho espresso all’assessore Di Berardino le nostre preoccupazioni per le ricadute occupazionali di tale operazione. I lavoratori coinvolti sono circa 270, di cui 48 di Genzano. La Coop è una realtà importante per il nostro territorio e la chiusura potrebbe danneggiare anche l’economia locale. Ringrazio l’assessorato per averci dato l’opportunità di affrontare tale situazione convocandoci. Ho chiesto di poter essere presente anche domani al tavolo convocato al Mise dal ministro Di Maio. Mi auguro di rendere ancora più forte le istanze presentate dai sindacati e dagli stessi lavoratori e di trovare una soluzione che tuteli prima di tutto le famiglie coinvolte” 

SCIOPERO LAVORATORI COOP. VENDITA RETE COOP LAZIO SUD.

25 Settembre h.20:50: “In questi giorni, ed in modo particolare sabato 22, i dirigenti comunisti e gli attivisti del PCI, si sono recati ad esprimere solidarietà ai lavoratori in lotta dei supermercati Coop. Infatti, secondo il piano aziendale di Unicoop Tirreno, otto punti vendita (Pomezia, Colleferro, Velletri, Genzano, Aprilia, Fiuggi e Frosinone) saranno ceduti ad operatori concorrenti. Ma non è un semplice passaggio. Perché a fronte della vendita degli immobili, che evidentemente servono a coprire disastrose scelte gestionali e non solo, a monte delle politiche della grande distribuzione, c’è la proposizione, da parte della nuova proprietà di mutare il target di riferimento, proponendo altri marchi/discount che, gioco-forza si baseranno su una forte riduzione di personale.  Per questo il PCI dei Castelli romani, da Genzano a Velletri, a Pomezia, così come per le altre sedi del gruppo, è allarmato e denuncia la solita politica economica fatta con scelte finanziarie e, davanti all’errore, o alla mutazione del mercato, con scarico su chi deve pagare: sempre i lavoratori. Inoltre, stavolta, oltre ai lavoratori che vanno immediatamente tutelati, in attesa di soluzioni, ci sarà una forte ripercussione anche sull’indotto produttivo agricolo-artigianale che Coop utilizzava territorialmente e che non è affatto garantito dalla nuova proprietà.  La nostra vicinanza, solidarietà e sostegno alla lotta dei lavoratori, sarà totale, così come l’appello a muoversi alla Città Metropolitana, ai Sindaci dei Comuni interessati e alla Regione Lazio, affinchè appoggiando vie d’uscita da individuare presso il Ministero dell’Economia, non si finisca per abbandonare i lavoratori e le loro famiglie alla condanna del non lavoro. Intanto auspichiamo che si concretizzi l’unità dei lavoratori in lotta ed il sostegno chiaro dei sindacati, perché Coop non può non fare riferimento nella trattazione di questi temi che drammaticamente investono la vita delle persone, la propria origine solidale e la risposta/proposta valoriale che più in generale ha rivolto e rivolge alla società italiana”. Dichiarazione di Andrea Sonaglioni, segretario della Federazione PCI Castelli Romani.

Città Metropolitana, Silvestroni (FdI): scongiurare licenziamenti UniCoop Tirreno
24 Settembre h.18:00 – “270 posti di lavoro a rischio, tante persone dei castelli romani ma anche  residenti nei comuni della provincia sud di Roma e  della province di Latina e Frosinone. Si tratta del gruppo UniCoop Tirreno che ha avviato la cessione di 8 punti vendita. A tal proposito, su iniziativa del capogruppo di Fratelli d’Italia in Città Metropolitana,  Andrea Volpi, ed altri colleghi consiglieri abbiamo ritenuto di presentare al sindaco Raggi, che ha la competenza su promozione e sviluppo economico e sociale, un’istanza urgente per chiedere quali iniziative intenda intraprendere a sostegno dei lavoratori coinvolti. Inoltre, in qualità di Capogruppo della commissione parlamentare competente intendo portare all’attenzione del Ministero dello sviluppo economico la gravità della situazione lavorativa dei dipendenti uniCoop. La priorità del Partito di Giorgia Meloni è sempre la stessa: tutelare gli italiani e fare i loro interessi. E anche per il caso della UniCoop Tirreno il nostro obiettivo è proteggere i dipendenti e le loro famiglie da una crisi economica che al di là di qualche proclama non appare affatto scongiurata”, lo ha dichiarato in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Marco SILVESTRONI.

UNICOOP TIRRENO, DI BERARDINO: CDA LAVORI SU NUOVO PIANO INDUSTRIALE, NO CESSIONI PUNTI VENDITA

26 Settembre h.16:45 – “Durante il tavolo su Unicoop Tirreno appena concluso al Ministero dello Sviluppo economico, abbiamo richiamato l’attenzione sul particolare contesto socioeconomico dove insistono i punti vendita a rischio chiusura, un contesto già compromesso da precedenti crisi industriali e quindi fragile sotto l’aspetto occupazionale. Nei giorni scorsi avevamo già fatto un appello all’azienda a non procedere unilateralmente. Lo ribadiamo ancora oggi e torniamo a chiedere a Unicoop Tirreno di condividere le scelte e ragionare con le Istituzioni e le organizzazioni sindacali per trovare soluzioni positive. Il consiglio di amministrazione dovrebbe tornare a riunirsi: auspichiamo che possa presentare un nuovo piano industriale. Non vogliamo discutere della cessione di punti vendita sul nostro territorio, vogliamo ragionare sulla loro riorganizzazione e rilancio. La Regione Lazio continuerà a fare la propria parte a difesa del lavoro e dello sviluppo”.

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio.

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