Coronavirus, lettera ai cittadini del Sindaco Ballico

Daniela Ballico nella lettera ai cittadini del 18 marzo ricorda che sono 2 i casi positivi a Ciampino e fa "un appello alla calma e al buon senso"

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Città di Ciampino

L’Ufficio Stampa del Comune di Ciampino ha diffuso sui propri canali social la lettera che il sindaco Daniela Ballico ha rivolto ai cittadini ciampinesi:

“Cari cittadini,

Questo è un appello alla calma e al buon senso, vi confermo che per il momento a Ciampino ci sono solo due persone positive, una ricoverata in ospedale ed una in sorveglianza attiva a casa, controllata dalla ASL, situata in una zona periferica. Sono rimasta senza parole quando ho sentito degli audio di alcune mamme e non solo, dal contenuto diffamatorio, che su gruppi WhatsApp divulgavano nomi, cognomi e indirizzi di presunte persone positive.

Vorrei dire a tutti che in questo comportamento assolutamente irresponsabile, pericoloso ed eticamente deprecabile si configurato due gravi reati; la diffusione illecita di dati personali che è punita con la reclusione da uno fino a sei anni; il procurato allarme disciplinato dall’art. 658 del codice penale: “Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’Autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda”.

È accaduto. Continua ad accadere. E chissà in quante volte il diritto alla riservatezza e alla tutela della condizione di salute è stato imprudentemente e vergognosamente violato. In alcuni casi, su WhatsApp, circola pure la foto del soggetto e non mancano addirittura informazioni personali.

Vorrei ricordare a tutti che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice che l’80% delle persone che contraggono il COVID-19, ringraziando Dio, lo manifestano in forma lieve o asintomatica e che solo il 5% dei casi raggiunge stati critici. Quindi in maniera irrazionale si sta dando la caccia agli untori quando potremmo essere noi i primi portatori sani.

Il cittadino comune, soprattutto in un momento di emergenza globale, non può sostituirsi all’Istituto Superiore di Sanità, alla Protezione civile e all’Organizzazione mondiale della Sanità, rischiando di danneggiare irreversibilmente l’equilibrio sociale. Questi sono i momenti in cui si scopre la debolezza di una democrazia, cioè quando i cittadini scambiano la libertà per il “potere”.

E’ Pandemia, è inutile cercare di individuare i malati, perché tanti che sembrano sani possono essere positivi asintomatici, l’unico modo per proteggerci è RESTARE A CASA, lavarci le mani e seguire tutte le indicazioni che ormai sappiamo a memoria”.

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