Corsi per riusatore ad Albano e Velletri

0
1570
andreassi
Luca Andreassi consigliere comunale Albano Laziale
andreassi
Luca Andreassi consigliere comunale Albano Laziale

Ad Albano e Velletri nascono i corsi per diventare ‘riusatore’ professionista e combattere con piu’ consapevolezza la guerra contro i rifiuti e il loro ‘spreco’. I due Comuni dei Castelli hanno infatti pubblicato un bando, indirizzato agli operatori del settore, per la selezione di candidati per un percorso formativo che li porti ad essere certificati come ‘riusatori’ o ‘riutilizzatori’, un percorso completamente gratuito sostenuto dalla Citta’ metropolitana di Roma Capitale e organizzato da Occhio del Riciclone e Wwf: tra i candidati verranno selezionati 14 aspiranti riusatori ad Albano e 14 a Velletri.

Ci saranno due interventi formativi, uno ad Albano Laziale e uno a Velletri, con l’obiettivo di rendere gli operatori beneficiari dell’intervento soggetti specializzati nel riutilizzo dei beni e poter accedere alla Rete provinciale dei Barattatori-Riutilizzatori-Riprogettatori, promossa dalla Citta’ Metropolitana di Roma Capitale. Ogni intervento formativo sara’ composto da due parti, una teorica, con due moduli per 64 ore di corso, e una pratica di almeno 8 ore. Il primo modulo, che consiste in 36 ore di formazione frontale, e’ volto a fornire ai soggetti in formazione gli elementi base per lo start-up di impresa operante nel campo del riuso e dell’usato. A questo proposito si forniranno informazioni di carattere generale e introduttivo sul settore del riuso, dell’usato e sulla gestione dei rifiuti, sulle forme di finanziamento ad imprese operanti nel settore e delle procedure di accesso a tali fondi, con focus piu’ specifici sugli aspetti fiscali, contabili, professionali e di comunicazione e marketing di questo settore. Il secondo modulo attiene i temi e le procedure per la gestione delle categorie merceologiche piu’ rilevanti nel flusso di beni intercettati per il riutilizzo per un totale di 28 ore. Oltre alle attivita’ teoriche ogni soggetto in formazione dovra’ realizzare attivita’ pratiche, per almeno 8 ore, tra quelle che verranno proposte.

Le domande di partecipazione devono pervenire a mezzo consegna a mano, servizio postale o corrieri autorizzati entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Albano Laziale, a piazza della Costituente 1. La busta, indirizzata a ‘Comune di Albano Laziale – Ufficio Ambiente Settore IV – Servizio IV’ dovra’ contenere il modulo di partecipazione compilato in ogni sua parte con allegata fotocopia non autenticata di un documento di identita’ in corso di validita’ con indicazione del Comune prescelto, il curriculum vitae in formato europeo del candidato con riferimento ad attivita’ pregresse nel campo della riparazione, rigenerazione, riadeguamento, restyling, upcycling, compravendita di beni usati e altre attivita’ assimilabili al riuso di materiali pre/post consumo), indicando il settore di attivita’ in cui si e’ maturata l’esperienza e le competenze tecnico-professionali acquisite, una lettera motivazionale in cui si descrive il progetto di sviluppo della propria attivita’ dopo il percorso di formazione e un’autodichiarazione del settore nel quale si intende operare.

“Nella gerarchia europea delle opzioni di gestione dei rifiuti – commenta il consigliere comunale di Albano, Luca Andreassi – si colloca la preparazione al riutilizzo che ricopre quindi una posizione privilegiata rispetto al riciclaggio ed alle altre forme di recupero. Questo al fine di rendere gli operatori della gestione dei rifiuti consapevoli rispetto alla possibilita’ di ridurre il flusso dei rifiuti, in quanto la selezione, pulizia e riparazione di prodotti destinati al riutilizzo consente che questi prodotti vengano utilizzati da altri soggetti. Il bando da oggi in pubblicazione presso il nostro Comune – continua Andreassi – rappresenta il primo passo di creazione di competenze per giungere all’obiettivo finale che e’ la costituzione di un centro di riuso comunale, strumento fondamentale al fine di prolungare il ciclo di vita di un bene. Mi auguro che ci sia una grande partecipazione a questa iniziativa” ha concluso Luca Andreassi.

Print Friendly, PDF & Email