Crestini, “Tra Fei e Sciamplicotti primarie di potere”

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Emanuele Crestini
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Emanuele Crestini Consigliere Comunale di Rocca di Papa

“Ci siamo. La lunga sfida tra Sciamplicotti e Fei, cominciata sostanzialmente a inizio legislatura, domenica 20 marzo avrà il suo epilogo. Sapremo finalmente chi sarà il candidato sindaco del Pd” Così in una nota il Consigliere Comunale di Rocca di Papa e fondatore di Insieme per Rocca di Papa Emanuele Crestini che continua.

“Quello che non sappiamo, e forse non sapremo mai, è come faranno gli elettori delle primarie a scegliere l’una piuttosto che l’altro. Quali criteri potranno seguire per esprimere il loro voto?

Le primarie, istituto rispettabilissimo di scelta democratica, hanno un senso se alla base del confronto ci sono idee, programmi, diverse visioni politiche per il paese. Anzi, considerato che i due contendenti da dieci anni fanno parte della giunta che governa Rocca di Papa, prima ancora di parlare di programmi, avrebbero dovuto presentarsi ai cittadini con il bilancio delle cose realizzate e dei problemi risolti. Perché riteniamo che la serietà e l’affidabilità di un amministratore si misuri confrontando quello che promette a parole con quello che realizza con i fatti.

Gli elettori delle primarie – aggiunge Crestini – di domenica prossima, tanto per farsi un’idea, farebbero bene a rileggere il programma che era stato presentato nel 2011 dalla maggioranza uscente. Il saldo è inesorabilmente fallimentare e lo stato di abbandono del paese ne è la prova inconfutabile.

In queste settimane, nei gazebo installati dal Pd, le persone, alla spicciolata, firmavano e se ne andavano, stupite di non ricevere nemmeno l’ombra di un volantino, né tantomeno un programma.

Primarie così organizzate dimostrano ancora una volta la mancanza di rispetto per i propri concittadini. Amministrare un paese è una questione seria, non può ridursi alla prova di forza tra Silvia Sciamplicotti e Mauro Fei. La loro stessa esperienza di governo testimonia che non sono adeguati a questo delicato compito.

Il pasticciaccio brutto dell’hotel Europa, la funicolare, l’abusivismo, il centro storico abbandonato, il commercio ridotto al lumicino, la scarsa manutenzione delle strade, lo stato indecoroso dei nostri boschi, la criticabile qualità dei servizi, l’allontanamento dei cittadini dalle istituzioni (non esistono più comitati di quartiere e sono poche le associazioni rimaste), il forte indebitamento del comune, sono problemi che l’amministrazione targata Pd non è stata capace di gestire né risolvere in tanti anni. Ora spostano l’attenzione su queste primarie di mero potere, e nascondono tutti questi problemi facendo finta che non esistano.

Al contrario del Pd, noi di “Insieme per Rocca di Papa” – conclude Crestini nella sua nota – abbiamo un programma. Con questo ci proponiamo ai cittadini e cerchiamo un confronto sulle idee e sulla loro attuazione operativa. Il nostro obiettivo è la rinascita di Rocca di Papa”.

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