Cultura e turismo per rafforzare il Sistema Castelli Romani

Con la delibera del commissario Straordinario di Genzano di Roma si chiude positivamente l’iter per il cambiamento dello Statuto del Consorzio SBCR

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Statuto Sbcr

Cultura e turismo insieme per il rafforzamento del Sistema Castelli Romani

Con la delibera commissariale n. 3 dell’11 febbraio scorso, anche il Comune di Genzano ha approvato le modifiche statutarie con le quali il Consorzio per il Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani si occuperà anche di valorizzazione e promozione del territorio. Tale atto ufficiale completa il ciclo delle approvazioni da parte di tutti i Consigli Comunali: un lavoro durato oltre due anni. Per dare a tutti il senso della operazione che stiamo compiendo, riportiamo un passo inserito nella Delibera del Commissario straordinario di Genzano Serafina Mascolo: «La valorizzazione e la promozione del territorio attraverso le sue tipicità, deve essere posta al centro di una strategia più complessiva di sviluppo locale, portata avanti non solo dagli Amministratori locali, ma anche da altre realtà capaci di incrementare benessere e attrarre turismo attraverso il territorio e le identità rappresentative di un patrimonio di grande valore». È un lavoro, quello della promozione turistica del territorio, che l’Ente porta avanti da anni, per decisione dell’Assemblea dei Sindaci. Questa attività del Consorzio SBCR viene presa ad esempio anche da altri sistemi bibliotecari italiani, con i quali sta costituendo un network operativo, la “Rete delle Reti”, per mettere a sistema ed uniformare verso l’alto tutta una serie di servizi che offrono oggi le biblioteche pubbliche italiane. Tra questi la valorizzazione dei territori è sicuramente uno dei più innovativi, e il Consorzio SBCR rappresenta, nel panorama italiano, un’avanguardia in questo senso. In tale ottica, l’approvazione del nuovo Statuto rafforza ancor più questa sua vocazione. «Ancora una volta i Castelli Romani sanno scegliere bene la loro strada per essere protagonisti del proprio sviluppo, grazie a una classe dirigente locale che, pur tra diverse visioni e modalità di agire, sa dare risposte giuste a nuove necessità – afferma Giuseppe De Righi, Presidente del Consorzio –.  C’è voluto un po’ di tempo in più, ma alla fine il risultato è giunto: tutti i Comuni hanno approvato le modifiche dello Statuto e la nuova convenzione. Ora procederemo a riconvocare l’Assemblea consortile per approvare il nuovo Statuto in via definitiva. Questo risultato ci carica di nuove responsabilità, prevalentemente nella promozione turistica del territorio, e il Consorzio ci metterà tutto il suo impegno per darvi seguito operativo, anche condividendo con gli altri enti del territorio castellano – Parco, Comunità Montana, GAL, IRVIT – strumenti operativi e finalità».

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