Da Castelli in Volley al Volleyball Tour, Paolo Mezzetti racconta

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Paolo Mezzetti intervistato da Andrea Titti
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Paolo Mezzetti intervistato da Andrea Titti

SPORT – Il progetto SportiviXCultura – verso i Giochi dei Castelli Romani sta vivendo la sua fase di rodaggio, in attesa del debutto ufficiale che avverrà il 9 giugno prossimo ad Albano Laziale, e già sono molte le realtà che con spirito costruttivo hanno manifestato interesse ed apprezzamento per l’idea lanciata dal binomio Meta Magazine e Sporting Pavona. A margine della 2a tappa del Volleyball Tour Castelli Romani e Litorale di pallavolo, svoltasi domenica 18 maggio a Pavona, abbiamo incontrato Paolo Mezzetti, imprenditore e da sempre attento allo sport giovanile sul territorio castellano.

Mezzetti qual’è stata la sua esperienza nel mondo dello sport e della pallavolo in particolare?

“Qualche anno fa mi feci promotore di un progetto che chiamammo Castelli in Volley, avente la peculiarità di aggregare una squadra maschile formata da tutti ragazzi under 16, presi da tre diverse società sportive locali: Il Marino, Pavona e Frascati. Il primo e più tangibile obiettivo fu quello di far crescere e giocare ragazzi giovani, che altrimenti avrebbero avuto poco spazio in campo nelle rispettive prime squadre. Il risultato sportivo che raggiungemmo fu lusinghiero, tanto che poi alcuni di quei ragazzi si sono fatti valere nelle categorie superiori nelle rispettive società di origine, tuttavia l’ambizione di quel progetto giovanile era quella di dare un segnale alle società al fine di lavorare per costruire delle realtà radicate sul territorio, partendo dai settori giovanili, perchè non possono esistere eccellenze in assenza di un vivaio curato e vitale”.

Che risposte ebbe dalle società sportive in merito al suo progetto?

“Il segnale che volevamo dare anche alle società era quello di superare diffidenze e piccoli calcoli campanilistici, a tutto vantaggio della costruzione e crescita di un movimento pallavolistico importante ai Castelli Romani”.

Ci siete riusciti?

“Ci sono molte problematiche ancora da risolvere, spesso i campanilismi ed i frazionamenti in logiche sbagliate hanno penalizzato e penalizzano lo sport e soprattutto i ragazzi che lo praticano. Lo stato del movimento pallavolistico castellano potrebbe godere di miglior salute oggi. Se non ci fossero realtà come quella dello Sporting Pavona che si dedicano all’organizzazione di eventi come questo Volleyball Tour, tesi a dar spazio al settore giovanile ed a mettere assieme le società, il panorama non sarebbe particolarmente lusinghiero”.

Come giudica il progetto SportiviXCultura, anche rispetto al suo Castelli in Volley?

“In modo estremamente positivo, non solo perchè riprende in toto lo spirito e le linee guida di Castelli in Volley, ma perchè in effetti è molto di più. Più ampio per quanto riguarda il coinvolgimento e la partecipazione delle società, anche di diverse discipline. Manifestazioni come questa dovrebbero essere moltiplicate ed avere il concreto sostegno di tutti gli attori protagonisti del mondo sportivo del territorio”.

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