D’Amato, “Rabbia e amarezza per infermiere arrestato”

Coronavirus, l'assessore Alessio D'Amato "Infermiere arrestato provo rabbia e amarezza, avviate procedure per licenziamento"

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D'Amato al Covid Center del San Filippo Neri

CORONAVIRUS: D’AMATO, INFERMIERE ARRESTATO PROVO RABBIA E AMAREZZA, AVVIATE PROCEDURE PER LICENZIAMENTO’

“Provo rabbia e amarezza per il comportamento infedele di un infermiere che infanga una categoria professionale che sta in prima linea nel contrastare il virus anche a volte a discapito delle proprie vite. Questo comportamento vile non può minimamente intaccare la straordinaria moltitudine degli operatori che si sta dedicando senza sosta a combattere il Coronavirus. La Asl competente ha già provveduto ad avviare tutte le procedure previste dalla norma per licenziare il dipendente infedele. Voglio inoltre ringraziare la Polizia di Stato del commissariato Colombo per la brillante operazione svolta con il sostegno della direzione sanitaria della struttura ospedaliera”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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