Dario Rose sulla tassa di soggiorno a Ciampino

Ciampino, il consigliere comunale Dario Rose di Diritti in Comune su tassa di soggiorno: "Dalla Sindaca logica aziendalistica e nociva" 

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Ciampino, Dario Rose in un evento di campagna elettorale (foto tratta dalla pagina social del candidato sindaco)

“Pare che la Sindaca Ballico, in merito all’istituzione della tassa di soggiorno, abbia confidato di poter puntare dalle attuali sette strutture ricettive esistenti a Ciampino – tra  appartamenti, B&B e alberghi – alle settecento! E’ certo, invece, che la Sindaca consideri – affermandolo sin dalle prime battute della campagna elettorale – l’aeroporto G. B. Pastine una risorsa, dunque, con logica aziendalistica, da sfruttare e incrementare”. Lo dichiara in una nota il consigliere comunale Dario Rose a nome del movimento Diritti in Comune.

“Ciampino città d’arte e turistica? C’è poco da sorridere. Innanzitutto non si tratta di una tassa di transito, ma di soggiorno: dunque il turista (low cost) diretto per pochi giorni a Roma, che decida di fermarsi nelle strutture ciampinesi, dovrà pagare un balzello aggiuntivo. Perché pagare, quale il vantaggio?. Offerta turistica, il verde della Campagna Romana, servizi efficienti, collegamenti notturni con la Capitale? Nulla di tutto ciò sfiora il pensiero dei nostri amministratori. Quali i benefici in termini di bilancio? Secondo le stesse stime dei fautori, e al meglio delle previsioni, al massimo 140mila euro all’anno. Comunque sarà, ci sembra perverso il meccanismo messo in atto: più aumenterà il traffico aereo, maggiore sarà la possibilità che qualche turista decida di soggiornare a Ciampino e più soldi (spiccioli) entreranno nelle casse comunali; parimenti, è facile argomentare, se dovessero essere incrementati i voli in orari disagiati, quelli notturni e, magari, contestualmente non implementati i collegamenti ferroviari con Roma. Insomma si punta virtuosamente al peggio. Infatti, molte delle misure di governo adoperate dalla Giunta e quelle in corso d’opera convergono, e senza scostamenti, con gli interessi di Aeroporti di Roma: non si ascoltano i cittadini che da anni lottano contro l’inquinamento, orfani dell’appoggio di quella che dovrebbe essere la loro istituzione di riferimento (il Comune); si promuove la sponsorizzazione della Notte Bianca da parte di AdR; non si interviene sul confronto tra Ministero dell’Ambiente e Ryanair per il Piano Voli; si boccia la mozione da noi presentata per l’utilizzo del denaro (262mila euro!) derivato dall’IRESA, l’Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore, per indennizzare la cittadinanza o avere i monitoraggi necessari per disporre di dati scientifici, in termini di inquinamento e di salute. Proprio quest’ultima, la salute dei cittadini, la loro tranquillità, la qualità della vita e dell’aria, rappresenta il soggetto rimosso e sottratto dalla discussione, eppure la Sindaca dovrebbe sapere di esserne, ai sensi di legge, la responsabile sul territorio. Diritti in Comune crede che questa Giunta, come alcune delle precedenti, sia nociva al presente e al futuro di Ciampino. L’istituzione pubblica non è un’azienda, forse per la Ballico sarebbe più idoneo un posto nel CdA di Aeroporti di Roma”.
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