De Carolis, “A Monte Compatri la differenziata è al 55,09%”

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Marco De Carolis
Marco De Carolis
Marco De Carolis Sindaco Monte Compatri

RIFIUTI, IL SINDACO DE CAROLIS: “A MONTE COMPATRI LA DIFFERENZIATA È AL 55,09%”

Più organico, meno indifferenziato. Per una raccolta differenziata che a febbraio, a Monte Compatri, ha toccato e superato quota 55%. In valore assoluto, il totale dei rifiuti decrementa di 12mila chilogrammi, scendendo a 310 tonnellate.

La quantità di materiali riciclati, invece, cresce ancora: attestandosi 1770 quintali e, rispetto al primo mese del 2016, in aumento di 4mila chili. Come per gli imballaggi di cartone.

In salita anche l’organico che passa da 866 quintali a 978. Continua intanto la consegna delle compostiere per chi vuole creare la frazione di compost in casa. Una pratica che sarà protagonista di una campagna di sensibilizzazione, nelle scuole, che partirà nei prossimi mesi.

“Numeri che dimostrano come il nostro impegno sia costante – commenta il sindaco Marco De Carolis –. Non solo tutela del territorio ma anche un occhio alle casse comunali”. Perché, con il nuovo sistema, la comunità risparmia circa 20mila euro al mese, grazie alle minori quantità di sacchetti conferiti in discarica. Mentre le entrate garantite da riciclo di carta e plastica sfiorano i 3mila euro.

“Un servizio – ammette l’assessore all’Ambiente, Claudio Gara – che ha tardato ad arrivare nel nostro territorio. Ma stiamo recuperando il tempo perduto, come conferma il 55,09% raggiunto dal porta a porta. Consapevoli che i benefici maggiori si vedranno raggiungendo i 65 punti percentuali”.

“Obiettivo che vogliamo conquistare il prima possibile– continua il primo cittadino – anche grazie all’implementazione della video sorveglianza e chiudendo alcune aree che gli inquinatori avvelenano con le discariche abusive”.

Allo studio, oltre la realizzazione dell’isola ecologica per gli ingombranti, anche un piano per creare delle aree ad hoc dove conferire gli oli esausti. “Dati elaborati a pochi mesi dal report della Provincia, in cui i tecnici, prendendo in riferimento solo i primi due mesi di servizio per uno studio relativo al 2014, parlavano di situazione sconfortante. Questo, per fortuna, – conclude De Carolis – dimostra che si sbagliavano”.

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