De Carolis, “Lascio che siano i Cinque Stelle a giocare a risico”

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Marco De Carolis
Marco De Carolis
Marco De Carolis Sindaco Monte Compatri

“Imparano in fretta i militanti pentastellati ad applicare la teoria della confusione piuttosto che assimilare pratiche amministrative. E proporre soluzioni. Lo dimostra l’ennesima, inutile lettera aperta che hanno pubblicato. I grillini dovrebbero sapere che le competenze per dissesto idrogeologico non sono tutte in capo ai Comuni, bensì partono dal Governo per arrivare alle Regioni. ‘Una babele’, l’aveva definita l’allora capo della Protezione Civile, oggi prefetto di Roma, Franco Gabrielli. A dimostrazione che i sindaci, da soli, non hanno margini di manovra in questo settore.

Molti degli impegni che ho preso in campagna elettorale sono stati rispettati. Il piano regolatore è in fase di discussione, la gestione del verde avviene regolarmente. Tanto che per il taglio di alcuni pini pericolanti una parte della minoranza ha scatenato una sterile polemica, nonostante lo stato di necessità fosse determinato dalla puntuale relazione di un tecnico agrario.

Per contrastare il fenomeno delle discariche abusive abbiamo già abbondantemente spiegato che sono state installate delle telecamere, prevedendone di nuove, e a breve, partirà una task force di ispettori ambientali. Repetita iuvant, dicevano i saggi, ma non per gli attivisti M5s. Che, tra l’altro, erano anche presenti in Consiglio comunale, quando – lo scorso ottobre – questi provvedimenti sono stati approvati.

Stesso discorso per l’immobile di Laghetto. Ho già avuto modo di spiegare che quella struttura è sequestrata dalla magistratura. Tradotto: non possono essere effettuati interventi dalla Pubblica amministrazione ma da chi ha la responsabilità della struttura. E’ bene che chi aspira a guidare una città impari leggi, regole e amministrazione. Prima ancora di elaborare delle proposte. Che, evidentemente, mancano alla minoranza degli esposti che deposita “denuncie” (povera grammatica italiana, sic!).

Concludo con un passaggio sul parco Calahorra, area verde che mi è capitato spesso di visitare negli ultimi tempi. Senza aver ravvisato nessuna delle lamentele presentate dai denunciatori seriali. Ai quali faccio notare che non passo il tempo a pontificare sul mio operato, ma elencare fatti e a ristabilire la verità a causa delle loro ridicole accuse.

Così come appare ancor più paradossale, per chi della rete ha fatto un totem, accusare me di stare dietro una tastiera; quando, la maggior parte del tempo, lo passo per le strade di Monte Compatri o a palazzo Borghese per ricevere i cittadini e ascoltare i loro problemi. Il gioco da tavolo del risiko, l’arte della guerra, lo lascio volentieri a chi ha tempo da perdere. Sono impegnato a rendere la nostra Monte Compatri l’avanguardia dei Castelli Romani”.

Così in una lunga nota la replica del Sindaco di Monte Compatri Marco De Carolis agli esponenti del Movimento Cinque Stelle della sua città.

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