De Carolis su Metro C e Isola Ecologica a Monte Compatri

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Delibera Metro C Monte Compatri
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METRO C, DE CAROLIS: “SULLA NAVETTA LA FANTASIA DEI PINOCCHI DEMOCRATICI SUPERA LA REALTÀ: IN CONSIGLIO COMUNALE VOTARONO CONTRO IL SERVIZIO”

“Quando la fantasia supera la realtà. È vero che questi sono gli eredi dell’immaginazione al potere, ma stavolta la capacità di raccontare bugie da parte dei pinocchi democratici è da guinness dei primati: la navetta da e per il capolinea Metro C, MonteCompatri/Pantano, è un servizio garantito da una delibera di giunta comunale; in attesa che l’Agenzia regionale per la mobilità (Aremol), grazie alla Regione Lazio trasferisca i fondi al nostro Comune per la prosecuzione di questo importante e apprezzato servizio di trasporto pubblico locale. Strano che parlino di successo del centrosinistra, quando in Consiglio comunale l’opposizione votò contro al finanziamento”, lo scrive in una nota il sindaco Marco De Carolis. “Oltre la disponibilità, che ci è stata mostrata in un incontro ufficiale nella sede di via del Pescaccio, ci risulta che il Consiglio di amministrazione di Aremol abbia dato il via libera per garantire il collegamento, ma la comunicazione ufficiale arriverà solo con lo stanziamento dei fondi da parte della Pisana. Ricordo che amministrare è un atto che si esercita con atti ufficiali e non con comunicati stampa, che hanno risonanza grazie a mancate verifiche”, aggiunge il primo cittadino di Monte Compatri. “Il collegamento con la fermata MonteCompatri/Pantano è un risultato ottenuto dalla mia squadra di governo, così come il rinnovo semestrale. Traguardi raggiunti non grazie a presunti incontri tra assessori regionali e membri dell’opposizione – continua De Carolis –. Così come sono le nostre carte, le nostre delibere, a chiedere che la navetta Metro C venga inserita stabilmente nel servizio di trasporto pubblico locale. Basta con finanziamenti spot dal sapore di propaganda, rivenduti in modo maldestro dalla minoranza in campagna elettorale. Il bisogno di rivendicare un obiettivo conquistato da altri dimostra la pochezza di un partito devastato, che ha bisogno di raccontare bugie. La nostra richiesta, inoltre, fa parte di un più complessivo progetto che riguarderà la realizzazione di una stazione del gusto e un mercato settimanale nell’area antistante il capolinea metropolitano”. “Il modo di fare politica del candidato sindaco della sinistra ricorda molto l’epoca in cui ricoprì l’incarico di assessore ai Lavori pubblici e di cui non si ha traccia. La traccia, invece, è il voto contrario in Consiglio comunale al finanziamento del servizio. Questo dovrebbe spiegare il candidato della sinistra. Loro chiacchierano, noi badiamo alla sostanza: come la realizzazione dell’isola ecologica, progetto che sarà presentato domenica 7 maggio alle 17:00 nella sala consiliare di Tinello Borghese ”, conclude il sindaco De Carolis.

RIFIUTI, NASCE L’ISOLA ECOLOGICA DI MONTE COMPATRI IL SINDACO DE CAROLIS: “ENNESIMA PROMESSA MANTENUTA”

Oltre 1800 metri quadrati, 300 mila euro di costi, 160 giorni di lavori effettivi. Per una scelta ecosostenibile, che punta alla salvaguardia del territorio comunale. È con questo obiettivo che nasce il progetto dell’isola ecologica a Monte Compatri, i cui lavori sono iniziati la scorsa settimana. Il centro comunale di raccolta rifiuti, che è stato presentato alla cittadinanza domenica pomeriggio nella sala consiliare di Tinello Borghese, arriva dopo la distribuzione gratuita delle compostiere domestiche e scolastiche. Il traguardo è una percentuale di raccolta differenziata che, strutturalmente, raggiunga i 70 punti. Oggi, infatti, il porta a porta, avviato nell’ottobre 2014 è in media al 53%. “L’iter per la realizzazione dell’isola ecologica inizia nel settembre di 2014, con l’approvazione della delibera di Consiglio comunale per rispondere all’esigenza di organizzare sistemi adeguati di raccolta e smaltimento. Individuata l’area, l’amministrazione De Carolis ha avviato un procedimento di variante urbanistica, attraverso indagine geognostica e vegetazionale, attestazione di uso civico, creazione di elaborati e relazione tecnica per il progetto definitivo. Solo dopo sono arrivati i pareri del dipartimento Area Difesa del suolo della Regione Lazio e quello della Asl”, spiega il vicesindaco Fabio D’Acuti. Una nuova verifica da parte della Città metropolitana di Roma Capitale e un ulteriore passaggio in assemblea consiliare hanno poi aperto le porte alla procedura di gara con la Centrale unica di committenza della Comunità Montana dei Castelli Romani. Meno di sei mesi il tempo effettivo per realizzare un’opera che prevede anche una recinzione impermeabilizzata nelle zone di scarico e deposito rifiuti, un sistema di gestione delle acque meteoriche, una barriera esterna fatta di siepi e alberature per ridurre l’impatto visivo, una rampa per facilitare il trasbordo dei rifiuti raccolti e un’area parcheggio. All’interno del centro comunale sarà possibile conferire ingombranti come materassi, sedie, tavoli; apparecchiature elettriche ed elettroniche; fogliame e potature di alberi; oli esausti; legno, medicinali scaduti. “Ancora una volta, una promessa mantenuta dalla mia amministrazione e dalla squadra che mi accompagna in questa avventura da dieci anni – commenta il sindaco Marco De Carolis –. Capisco che l’attesa sia stata lunga, ma per opere simili l’iter burocratico tra pareri, permessi e gare allunga i tempi di realizzazione di pezzi del programma elettorale. Adesso si tratta di aspettare pochi mesi per vedere conclusa l’isola ecologica di Monte Compatri”. “La nostra scelta di partire con una campagna di formazione che coinvolge i bambini, attraverso l’installazione delle compostiere a scuola – aggiunge l’assessore all’Ambiente Claudio Gara – ha un obiettivo preciso: spiegare ai futuri cittadini che la raccolta differenziata ha un senso solo se si riducono i materiali da smaltire. Ecco perché attraverso diversi progetti abbiamo deciso di sensibilizzare in primis il futuro di Monte Compatri”.

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