Di Rosalia (Psi Marino), “Una via di Frattocchie per Massimo Consoli”

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Massimo Consoli
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UNIONI CIVILI, LA CITTA’ DI MARINO CELEBRI L’APPROVAZIONE DELLA LEGGE  INTITOLANDO UNA VIA DI FRATTOCCHIE ALLA MEMORIA DI MASSIMO CONSOLI                       

La proposta del candidato gaylib del PSI, Francesco Di Rosalia in ricordo  dell’intellettuale marinese, pro diritti civili, famoso in tutto il mondo.

Una strada di Frattocchie da dedicare a Massimo Consoli, militante per i diritti civili, nato da una famiglia di Marino e vissuto per buona parte della sua vita nella casa di via Einaudi, una traversa di via Palaverta dove per lunghi anni, fino al 2001, anno dell’acquisizione del materiale dall’Archivio di Stato, Massimo ha tenuto il suo poderoso archivio, probabilmente il più grande d’Europa, di storia del movimento gay internazionale.

Con questa proposta il candidato Francesco Di Rosalia, esponente dell’associazione GayLib in lista alle prossime Amministrative del 5 Giugno a Marino con il Partito Socialista Italiano per Giulio Santarelli sindaco, intende celebrare la storica approvazione della legge sulle unioni civili, varata questa settimana in via definitiva alla Camera dei Deputati.
“Il programma del Partito Socialista e le idee del candidato Giulio Santarelli sono da sempre aperte al riconoscimento dei diritti e dell’uguaglianza di tutti i cittadini – va avanti Di Rosalia – e questa mia proposta, che porterò avanti con l’associazione GayLib e con la Fondazione Massimo Consoli vuole essere la pietra angolare di un momento storico al quale ne dovranno seguire molti altri e anche la nostra Marino, grazie al ricordo della fondamentale testimonianza di un personaggio marinese, riconosciuto nel mondo come Massimo Consoli, potrà essere un tassello importante”.
Lo studioso, giornalista, storico Massimo Consoli è scomparso nel novembre 2007 al termine di una lunga malattia che pure non gli ha impedito, negli ultimi anni della sua vita, di portare avanti la sua azione per la memoria e la cultura dell’uguaglianza dei diritti civili anche sul territorio di Marino.
Nel 2002, infatti, il Comune di Marino ha ufficializzato l’intitolazione della strada in cui Consoli aveva l’archivio alla memoria di Dario Bellezza, strada che proprio Massimo aveva autonomamente intestato (con tanto di targa) al ricordo del compianto poeta e suo migliore amico scomparso nel 1996.
Nel 2008, in occasione del primo anno dalla scomparsa, presso il Museo Civico di Marino le associazioni Fondazione Massimo Consoli e GayLib hanno dato vita a una mostra in ricordo della figura e dell’opera di Consoli, inaugurata dal giornalista Rai, Stefano Campagna, con il patrocinio dell’allora ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, iniziativa di seguito replicata a Roma, in altre città italiane e recentemente anche presso la sede centrale dell’Archivio di Stato dove attualmente è disponibile e consultabile il Fondo Consoli.
Il Comune di Roma nel 2010 ha scoperto una targa in ricordo di Massimo Consoli in via Galvani, a Testaccio, sulla facciata del palazzo dove lo storico era nato.
“Crediamo – conclude Di Rosalia –  che in occasione del decennale della scomparsa di Massimo Consoli il Comune di Marino possa celebrare con una via la memoria di questo suo illustre cittadino. Noi inizieremo subito le pratiche necessarie a fare la richiesta”.

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