Diritti in Comune sul patrimonio di Ciampino

Ciampino, Diritti in Comune: "Si vuole privatizzare il patrimonio senza passare in Consiglio, unica strada è la gestione cittadina"

0
178
comune_ciampino
Comune di Ciampino

“Il Consiglio comunale è stato totalmente esautorato delle sue funzioni da questa Amministrazione?” A chiederselo è la coalizione Diritti in Comune, rappresentata in Consiglio da Dario Rose, in una nota stampa. “Ormai siamo all’assurdo, non solo il Consiglio comunale non viene convocato da mesi, ma singoli Assessori prendono iniziative del tutto arbitrarie su questioni importanti senza passare per l’Aula sovrana della democrazia cittadina! È il caso del Vicesindaco Ivan Boccali, nonché Assessore al patrimonio, che ci annuncia dalla sua pagina facebook di voler accogliere interventi privati di non ben precisati ‘investitori’, ai quali verrebbe data la possibilità di gestire i nostri beni comuni urbani, non si capisce in base a quali regole, con una messa a bando. Tralasciando il fatto – prosegue la coalizione ciampinese – che il futuro dei beni comuni, come accade ormai in tutta Italia, vede nella partecipazione cittadina e nel principio della sussidiarietà, l’unica via efficace per gestire e sviluppare il patrimonio urbano dei Comuni. Ma questo l’Assessore Boccali sembra non saperlo, nonostante alcune associazioni chiedono da tempo un regolamento comunale in tal senso. Quindi si preferisce affidare ai privati, che saranno interessati al loro profitto e non certo al bene collettivo della comunità, la gestione del patrimonio pubblico di tutti i cittadini. Inoltre il Vicesindaco ci spiega che così pagheremo meno tasse, ma anche questa dichiarazione non è supportata da nessun fondamento reale, anzi, gli unici a guadagnarci saranno i fortunati gestori scelti in base a criteri che non è dato conoscere. Questo perché, come dicevamo, la cosa non è stata discussa nei luoghi preposti per legge sulle questioni legate al patrimonio, cioè il Consiglio comunale eletto dai cittadini, ma affidata all’ennesimo post sui social di una Giunta attivissima online, ma superficiale e ambigua nella vita reale. Intanto Diritti in Comune chiederà presto una mappatura di tutti i beni pubblici comunali – conclude la nota -, una relazione sul loro stato e le convenzioni per la gestione attuale di molti di essi, chiederemo il rispetto dei regolamenti vigenti e la futura approvazione di un regolamento per la gestione civica dei Beni Comuni. È diritto dei cittadini conoscere e partecipare alle scelte che riguardano il patrimonio: questa raccapricciante politica di rinuncia alla pianificazione urbana e sociale, in triste continuità tra diverse amministrazioni, deve finire una volta per tutte”.

Print Friendly, PDF & Email