Discarica Roncigliano, nota unitaria di Possibile Aprilia, Albano e Genzano

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2012
Discarica Roncigliano
La discarica di Roncigliano ad Albano Laziale
Discarica Roncigliano
La discarica di Roncigliano ad Albano Laziale

Riceviamo e pubblichiamo Possibile Albano comitati ” Pepe Mujica” e ” Vittorio Arrigoni” Comitato Genzano Possibile e comitati “Pier Paolo Pasolini ” e ” Peppino Impastato” di Aprila:

“A due settimane dall’esplosione della discarica di Albano sono ancora molti i timori della popolazione dei Castelli Romani e zone limitrofe che sono tutte ugualmente coinvolte nell’inquinamento dell’aria, dell’acqua, della terra e chissà di cos’altro. Le amministrazioni si sono prodigate nel dare subito messaggi rassicuranti, avvalorati dai dati dell’Arpa Lazio a dir poco IMBARAZZANTI e per nulla rassicuranti. Presi in esami dati di centraline lontane dal nostro territorio e che frettolosamente cercavano di far finta che nulla fosse accaduto. Quello che più sconvolge in questa vicenda è che NESSUNO abbia ancora avuto modo di spiegarci questioni fondamentali in merito alla vicenda, e che TUTTE le domande che abbiamo raccolto e che ci facciamo rimangono DISATTESE: LE CAUSE che hanno scatenato l’esplosione nell’impianto sono note? QUALI SISTEMI di PREVENZIONE non hanno funzionato? DOVE andare a cercare le RESPONSABILITA’ per far si che non possa riaccadere? CHI era presente e doveva fare qualcosa ha fatto di tutto? QUALI misure di SICUREZZA sono ad oggi in atto? COSA è bruciato e dunque COSA dovremmo aspettarci? SONO state fatte ANALISI CHIMICHE? PER QUANTO TEMPO dobbiamo stare in allarme? I PRODOTTI AGRICOLI sono al sicuro e incontaminati? SIAMO a conoscenza delle aziende presenti sul territorio comunale potenzialmente PERICOLOSE (rif. direttiva Seveso) ? I DATI ARPA sono dunque sufficienti per le amministrazioni del territorio?

La Regione Lazio ha stabilito lo sversamento dei rifiuti dei castelli in altri impianti come quello di Viterbo e di Aprilia, e quest’ultimo vedrà arrivare i rifiuti da 8 comuni dei castelli; ci chiediamo se può sostenere tutti questi “nuovi” rifiuti? Soprattutto la scelta di Aprilia ci sembra una scelta scellerata visto che questo territorio è martoriato a livello ambientale con quattro aziende Seveso e la Turbogas senza contare le innumerevoli aziende farmaceutiche. A chi dobbiamo porre queste domande?Rimaniamo esterrefatti dalla superficialità con la quale un fatto così grave, che porta il territorio al collasso ambientale, è stato affrontato. Ci dissociamo dalle parole di opposizioni irresponsabili e da tutti coloro che sciacallano in maniera disgustosa su questo disastro barattando la propria dignità con bricioli di visibilità politica, gettando nel panico molti cittadini; ma non per questo è concesso a degli amministratori prendersi gioco degli elettori e delle loro PAURE LEGITTIME che continuano ad essere IGNORATE”.

 

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